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Provincia di Teramo, controllo impianti termici: nuovo regolamento ma nessun aumento

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 21 Marzo 2022 @ 14:57

Teramo. Il Consiglio provinciale ha approvato il nuovo regolamento per il controllo degli impianti termici, servizio, quest’ultimo, affidato alla società in house Agena. Il regolamento, in sostanza, recepisce gli adeguamenti normativi e, in particolare, quello relativo alla scadenza che, dal 2024, diventerà “personalizzato”.

Fino ad oggi le campagne di certificazione si aprivano ogni due anni, per tutti l’importante era certificare in questo range temporale: dal 2024 la data della scadenza biennale dipenderà da quando l’utente ha fatto l’ultima certificazione. L’aspetto più rilevante per i cittadini è che di comune accordo, Provincia e Agena, hanno stabilito di non aumentare le tariffe e di non applicare l’aggiornamento Istat.

“Una scelta precisa in questo momento così complicato dove sulle economie delle famiglie pesano sia le conseguenze della pandemia sia quelle del conflitto Russia – Ucraina che fa già sentire i suoi effetti – commentano il consigliere provinciale delegato all’Ambiente Luca Corona e il presidente di Agena Francesco Marconi – una scelta che segue quella di una rinnovata collaborazione fra l’Ente e la sua società in house per tornare a ragionare di progetti di energia sostenibile oltre che di bollini”.

“Il Consiglio”, spiega il consigliere Corona, “ha anche approvato il Regolamento per il controllo dell’attestato di prestazione energetica degli edifici. Si tratta di un nuovo servizio affidato alle Province che l’ente si appresta ad assegnare ad Agena che ha le competenze e le professionalità per gestirlo. La certificazione energetica ha assunto un ruolo molto importante nel mercato immobiliare perché condiziona, e non poco, la valutazione economica del bene. Anche per questo il legislatore ha voluto istituire un controllo puntuale sul rilascio degli attestati”.

Il contributo relativo alla certificazione dell’impianto di potenza inferiore a 35 kW è di 15 euro, quello relativo alla certificazione di un impianto di potenza superiore è di 30 euro.

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