Parco fluviale e Riserva del Borsacchio, il WWF in campo con gli studenti per la pulizia FOTO

Una domenica mattina all’insegna della tutela ambientale con due interventi di pulizia a mano di un lungofiume e di un tratto di costa.

A Teramo, il WWF Teramo ha organizzato con dieci ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Zippilli – Noé Lucidi” una pulizia a mano del parco fluviale del Vezzola. Una giornata di educazione al rispetto ambientale voluta dai genitori dei ragazzi nell’ambito di un percorso di recupero della valutazione del livello di maturazione.

A Roseto degli Abruzzi è stato ripulito a mano un tratto della spiaggia della Riserva del Borsacchio insieme alle Guide del Borsacchio. Insieme alla pulizia è stata l’occasione per un monitoraggio dei fratini presenti nell’ambito del Progetto Salvafratino Abruzzo, promosso dall’Area Marina Protetta Torre di Cerrano e WWF Abruzzo.

Come sempre i rifiuti rimossi sono stati tanti: sulla spiaggia tante cassette di polistirolo utilizzate dai pescatori e retine per l’acquacoltura, lungo il Vezzola molte bottiglie di vetro, buste piene di vestiti e scarpe, ma persino una scala e un bidone dell’immondizia; ovunque mascherine, bottigliette di plastica, lattine, cannucce, bastoncini di “cotton fioc”, e tanto altro ancora.

“Il mare e i fiumi purtroppo sono pieni di rifiuti che tutti noi lasciamo in natura”, sottolinea Fausta Filippelli, componente del consiglio direttivo del WWF Teramo. “Come WWF siamo impegnati quasi ogni settimana in operazioni di pulizia in vari comuni della nostra provincia. Sono attività che hanno uno scopo educativo, ma che certamente non possono risolvere tutti i problemi. C’è bisogno di maggior educazione da parte di tutti i cittadini e di maggior controllo da parte delle amministrazioni comunali”.

“Nella Riserva del Borsacchio garantiamo una vigilanza quasi giornaliera”, aggiunge Marco Borgatti, Presidente delle Guide del Borsacchio e componente del consiglio direttivo del WWF Teramo. “Lo facciamo tutto l’anno e in questo periodo ci stiamo preparando alla nuova stagione riproduttiva del Fratino. Purtroppo la Riserva continua ad essere priva di gestione da decenni: qui il volontariato è presente, ma sono del tutto assenti le istituzioni. Per fare un esempio la scorsa settimana abbiamo ripulito la foce del Fiume Tordino raccogliendo decine e decine di sacchi di immondizia. Li abbiamo posizionati dove ci aveva detto il Comune di Roseto degli Abruzzi, ma a distanza di una settimana sono ancora lì”.