Mosciano, finanziamento da 1,6 milioni di euro per la riqualificazione di aree urbane

Mosciano Grazie allo scorrimento delle graduatorie il Comune di Mosciano Sant’Angelo ha ottenuto un importante finanziamento, pari a circa 1,6 milioni di euro, dal “Bando per la riqualificazione delle aree urbane degradate” promosso nel 2015 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La Regione Abruzzo, guidata allora da Luciano D’Alfonso, scelse di firmare una convenzione con i comuni abruzzesi partecipanti al bando così da garantirgli il 20% di copertura di cofinanziamento: con questa scelta numerosi progetti abruzzesi sono stati finanziati con il contributo decisivo in termini economici e di punteggio acquisito. Con la delibera adottata ieri dall’attuale Giunta regionale si chiude l’iter al cofinanziamento dando avvio alla fase operativa del progetto di recupero proposto.

“Si tratta dell’ennesimo importante risultato centrato grazie alla lungimiranza del nostro Comune che, nel 2015, partecipò al bando e della Regione che ebbe l’intelligenza di prevedere un impegno a cofinanziamento dei progetti promossi dai comuni abruzzesi al fine di far loro ottenere punteggi importanti ed entrare così nella graduatoria” dichiara il Sindaco di Mosciano Sant’Angelo, Giuliano Galiffi. “Ora la Presidenza del Consiglio dei Ministri ci ha già chiesto l’invio dei cronoprogrammi e dei progetti definitivi chiedendoci di sottoscrivere la convenzione: l’iter prevede ancora diversi passaggi ma finalmente c’è la possibilità di muoverci con passi certi”.

A Mosciano Sant’Angelo gli interventi riguarderanno la riqualificazione dell’area di via Milano, del Campo Sportivo, di via Togliatti, del Circolo Tennis e del parco Baden-Powell. “Il progetto inziale prevedeva diversi interventi che ora saranno rimodulati secondo le nuove necessità emerse: in ogni caso si tratterà di un’importante riqualificazione dell’intera area che diventa sempre più centrale nello sviluppo del capoluogo con i plessi scolastici e gli impianti sportivi” ha continuato il primo cittadino Galiffi.