Martinsicuro piange l’ex sindaco Abramo Micozzi

E’ scomparso nelle ultime ore Abramo Micozzi, 74 anni, già sindaco di Martinsicuro e personaggio di rilievo della politica cittadina.

 

Micozzi, sindaco dal 1997 al 2002, si è spento fiaccato da una grave malattia.

Una triste notizia pr la cittadina truentina dove Micozzi, oltre all’impegno politico e amministrativo, aveva legato quello di insegnante delle scuole medie (professore di matematica), crescendo intere generazioni di concittadini.

Micozzi ha rappresentato una figura di riferimento per l’ala centrista, prima con la Democrazia Cristiana, quando era stato eletto giovanissimo in consiglio comunale, e poi con l’Udc, periodo che lo aveva visto guidare l’amministrazione civica ed eletto anche in consiglio provinciale. L’ultima esperienza amministrativa era stata quella del mandato Di Salvatore, quando aveva ricoperto il ruolo di consigliere comunale, ma la passione politica non gli era mai venuta meno.

In queste ore è stata già allestita la camera ardente della sala consiliare. I funerali di Abramo Micozzi si terranno, invece, sabato 22 agosto alle 9.30 nella chiesa del Sacro Cuore.

 

Il ricordo. “E’ con grande dolore che apprendo della scomparsa dell’amico Abramo Micozzi, uomo e amministratore a cui Martinsicuro deve tantissimo”. Sono le prime parole espresse dal Segretario Regionale del partito, Enrico Di Giuseppantonio, a nome di tutta la dirigenza abruzzese, alla notizia della morte dell’ex sindaco ed ex vice sindaco di Martinsicuro, Abramo Micozzi.

 

“Di lui ricorderò sempre non solo la sua grande umanità, ma anche la capacità di amministratore e la sua coerenza, la sua passione, lo spirito di servizio profuso nel suo impegno politico . Dalla DC – sottolinea Di Giuseppantonio – aveva infatti proseguito il suo percorso politico con profonda lealtà e passione nell’UDC abruzzese di cui è stato membro del Direttivo Regionale e di quello Provinciale di Teramo. Lascia un grande vuoto in tutti noi che negli anni trascorsi insieme abbiamo avuto modo di conoscerlo, apprezzarlo e condividerne le tante battaglie sostenute per un Abruzzo migliore”.