Martinsicuro, la rissa di piazza Cavour: le reazioni e le proposte

Ultimo Aggiornamento: martedì, 29 Maggio 2018 @ 0:18

Martinsicuro. Dalla rissa, dalla mobilitazione dei cittadini che sono accorsi in piazza per dare manforte a chi si trovava a combattere una battaglia impari (una rissa con persone ubriache che lanciavano di tutto, dalle bottiglie alle sedie), alle reazioni, che sono anche di natura politica.

 

La rissa di piazza Cavour ha fatto clamore a Martinsicuro. Per la dinamica e per il fatto che quella che è la zona centrale della cittadina possa diventare terreno fertile per situazioni di questa natura.

A testimonianza della situazione di tensione che si era prodotta, anche il sindaco Massimo Vagnoni, in serata, si è recato in piazza.

E proprio al sindaco Vagnoni il gruppo consiliare che fa riferimento all’associazione Città Attiva, in giornata, ha avanzato alcune proposte.

 

 

“L’episodio di piazza Cavour”, si legge nella nota, “è destinato ad aumentare notevolmente l’apprensione tra i cittadini per il clima di scarsa sicurezza che si percepisce nel centro di Martinsicuro.

Non ci sfiora l’idea di utilizzare in maniera strumentale l’accaduto, poiché sappiamo quanto siano difficili da gestire le dinamiche legate alla sicurezza urbana. “Tuttavia, vogliamo tornare ad invitare il Sindaco”; ricorda Paolo Camaioni, “e la sua maggioranza a mettere in campo la stessa attenzione avuta nel corso dell’ultima parte del nostro mandato, avendo cura in primis di prevedere la delega alla sicurezza ed in seconda battuta di pressare maggiormente gli enti sovracomunali, sia per tornare ad avere una stazione dei carabinieri operativa H24, sia chiedendo un sostegno alla questura di Teramo in termini di controllo del territorio, ma anche anticipando il terzo turno della Polizia Locale al mese di giugno ed avendo cura di presidiare la nostra zona nevralgica con buona continuità.

Noi siamo disponibili a collaborare anche senza commissioni, tavole rotonde o consigli aperti che, in questo caso, lasciano davvero il tempo che trovano, ma semplicemente con la nostra esperienza operativa e la nostra vicinanza alla gente”.