Giulianova, il Comune realizza percorsi protetti per il Bicibus e il Pedibus

Continuano a Giulianova gli interventi per favorire la mobilità sostenibile.

Dopo aver istituito il servizio di pedibus e bicibus, grazie anche al supporto della FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta – ed essere entrata nella rete ComuniCiclabili, il Comune ha investito circa 30.000 euro per la realizzazione di percorsi protetti per le attività di pedibus e bicibus che interessano le scuole del Lido e del Paese, affidando i lavori alla Giulianova Patrimonio.

Gli interventi, in particolare, riguardano i percorsi per l’accesso ai plessi scolastici di via Nievo (primaria Don Milani e media Bindi) e di piazza Libertà (primaria De Amicis).

L’intervento in via Nievo affronta le seguenti criticità:
a- pericolosità dell’intersezione via Nievo-via Matteotti
b- occupazione della ciclopedonale parte di autoveicoli e mezzi pesanti
c- mancanza di continuità ciclabile fino alla strada scolastica
d- fondo sconnesso

Verranno quindi realizzati attraversamenti rialzati, sistemato il manto stradale e prolungato il percorso ciclopedonale fino a collegarsi con l’attuale strada scolastica, istituita negli orari di entrata-uscita degli studenti.

Lungo via Bellini, dove transita il pedibus della scuola De Amicis nel tratto compreso tra l’intersezione con via per Mosciano e il parcheggio antistante il parco, vengono eliminati i rischi dovuti alla totale assenza di spazi riservati e protetti per i pedoni. Dato che la sezione stradale risulta di larghezza insufficiente per l’attuale circolazione dei veicoli in doppio senso, l’intervento prevede di rendere la circolazione a senso unico e di creare una fascia pedonale a raso delineata con segnaletica orizzontale e verticale e meglio definita con cilindri ad alta visibilità rifrangenti.

Inoltre nel parcheggio fronteggiante il parco di via del Campetto, verrà creato un passaggio pedonale mediante la traslazione degli stalli auto a pettine di 1,5-2,0 m.

Interventi minimali ma di grande importanza per la sicurezza degli studenti e dei cittadini in generale, e un passo avanti per una mobilità realmente sostenibile, in attesa delle annunciate pedonalizzazioni del lido e della realizzazione di “zone 30” e “aree residenziali” nei quartieri della città.