Giulianova, i ragazzi del “campettoccupato”: “Non accetteremo lo sgombero” NOSTRO SERVIZIO


Difenderanno il “campettoccupato” fino alla fine i ragazzi di Giulianova che nell’area abbandonata di viale Dello Splendore hanno dato vita negli ultimi 5 anni ad un centro di ritrovo, sociale e di aggregazione con iniziative culturali e non solo.

Dovrà essere smantellato perché l’Asp2 ha ottenuto un finanziamento di circa 150 mila euro che consentirà di realizzare un’area attrezzata per i bambini ospiti dell’Istituto Castorani. Non hanno identità politica i creatori del “campettoccupato” che si sono ritrovati in assemblea per rivendicare questo spazio.

Qui c’è anche una roulotte che accoglie una coppia che non ha avuto la possibilità di accedere in una casa parcheggio o in un alloggio di proprietà del Comune. I ragazzi aiutano queste persone e qui allevano anche delle galline. Uno spazio comunque ordinato, pulito. Le critiche nei confronti dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona non mancano per via dello sgombero dell’area.

I ragazzi che hanno dato vita a questo luogo di ritrovo hanno avuto la solidarietà anche da parte di alcuni lavoratori della Betafence di Tortoreto che nell’estate scorsa, dopo le minacce della proprietà di licenziamento degli operai, avevano avuto il sostegno del gruppo anarchico. Oggi i ruoli si sono ribaltati.