Cologna, l’assurda proposta di Casa Civica per la nuova palestra. Recchiuti: “Pronto a contestarla assieme alla maggioranza”

Cancellare la piazza realizzata appena tre anni fa per costruire la nuova palestra della scuola scuola di Cologna. E’ la proposta avanzata da Casa Civica di Roseto che ha depositato un atto in tal senso a firma dei consiglieri comunali Angelo Marcone e Mario Nugnes su analisi politica fatta assieme al presidente Flaviano De Vincentiis.

Una piazza costata circa 100/150mila euro, realizzata nell’ambito del famoso accordo di programma con la Cooperativa Città Futura di Bellante, che sta edificando un nuovo complesso residenziale in via Defense, e che prevede anche la costruzione della nuova palestra.

Piazza Redipuglia è stata ridisegnata e ampliata utilizzando lo spazio che un tempo era occupato dalla vecchia scuola di Cologna. Oggi dovrebbe essere smantellata, a distanza di pochi anni dalla sua realizzazione, per la costruzione appunto della palestra. Proposta discutibile quella di Casa Civica e che non trova al momento consensi neppure tra i residenti colognesi.

Tra le altre cose, la soluzione prospettata da Casa Civica arriva all’indomani di una scelta già individuata dall’amministrazione comunale di Roseto che per non perdere altro tempo ha in pratica optato per l’utilizzo dell’attuale parco pubblico, che sorge accanto alla scuola, per la costruzione della palestra.

Tale soluzione accorcerebbe i tempi, visto che di tempo se n’è già perso abbastanza, e consentirebbe l’inizio dei lavori già entro i primi mesi del 2019. Ma il parco che fine farebbe? Cologna Spiaggia avrebbe una nuova area verde attrezzata con giochi poco più a sud, nell’ambito del famoso sub-comparto a cui sta lavorando l’ingegner Pasquale Calvarese.

Uno spazio che i proprietari dei terreni lascerebbero al Comune in cambio della possibilità di rendere edificabili circa 8mila metri quadri di superficie. Si tratterebbe della stessa area che avrebbe dovuto essere utilizzata per la costruzione della palestra. Ma l’iter burocratico per il sub-comparto avrebbe richiesto molti mesi. E tempo non ce n’è. Visto che al 31 dicembre 2019 scadranno i termini entro cui la Coop Città Futura dovrà realizzare la palestra.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere comunale di Futuro In Alessandro Recchiuti il quale prende le distanze da Casa Civica.

“Credo che abbiano presentato una mozione discutibile e assurda”, ha dichiarato Recchiuti, “che personalmente non condivido nella maniera più assoluta. Anzi, questa soluzione prospettata dal gruppo di Casa Civica rischia di minare i rapporti all’interno della minoranza. E personalmente sono pronto a fare fronte comune con la maggioranza per contestare e opporci ad una simile scelleratezza. Credo che abbiano azzardo un’idea senza capo e senza coda che nessun colognese sarebbe oggi disposto a sottoscrivere. Mi auguro che anche gli altri consiglieri di opposizione la pensino come me”.