Castellalto, vaccini anti Covid dentro la scuola: la decisione non piace alle mamme

Anche a Castellalto partirà la vaccinazione anti Covid in collaborazione con i medici di base del territorio, la ASL di Teramo, l’Istituto Comprensivo M. Hack e tutto il personale volontario. Come da protocollo nazionale, la prima fase del vaccino è rivolta alle persone con oltre 80 anni di età.

I giorni stabiliti sono oggi, sabato 20 febbraio, dalle 15.00 nella scuola primaria di Petriccione (per tutti i residenti o domiciliati nelle frazioni della Vallata del Tordino compreso Guzzano e Castellalto capoluogo) e domani, domenica 21, dalle 09.30 nella scuola primaria tempo modulo di Castelnuovo Vomano (per tutti i residenti o domiciliati di Castelnuovo Vomano compreso le frazioni di Mulano, Castelbasso e Feudo).

La decisione di organizzare la campagna di vaccinazione a scuola non è piaciuta ad un gruppo di mamme della scuola primaria di Petriccione.

“E’ stato scelto il luogo più inadeguato: la scuola primaria e dell’infanzia. Il luogo che più in questo momento andrebbe tutelato e mai scelto per ricevere tante persone”, dicono le mamme in una nota. “Noi genitori della IC “Margherita Hack” di Castellalto – Cellino abbiamo appreso con stupore e preoccupazione – attraverso una pagina social tra l’altro – che nel comune di Castellalto le vaccinazioni si terranno all’interno degli edifici scolastici. Una scelta alquanto singolare rispetto agli stessi comuni limitrofi, dove le vaccinazioni si sono tenute – o si terranno – in luoghi quali palestre, locali della croce bianca, sicuramente più adeguati di due plessi che il giorno dopo la vaccinazione accoglieranno tanti studenti e che già sono stati interessati da focolai di Corononavirus, nonostante i rigidi – e giusti -protocolli seguiti dagli studenti e il personale scolastico”.

“Ricordiamo”, concludono le mamme, “che questi protocolli prevedono oltre all’uso della mascherina, al distanziamento, divieto di scambio di materiale scolastico tra i bambini, lavaggio quotidiano dei grembiuli, ecc.. anche l’impedimento a persone esterne di entrare negli edifici scolastici. Nonostante la sanificazione che obbligatoriamente seguirà nei locali utilizzati e pur comprendendo la necessaria tempestività della vaccinazione, non capiamo e condividiamo questa scelta dell’Amministrazione di Castellalto a fronte della presenza nel territorio comunale di luoghi altrettanto disponibili, sicuri e funzionali per somministrare i vaccini”.