Bisenti, interruzioni continue di acqua fanno chiudere lavanderia: “Aspettiamo risarcimenti”

Da metà ottobre nella zona di Rufiano, frazione di Bisenti, si registravano continue interruzioni della fornitura di acqua, che provocavano grande disagio sia alle famiglie che alle attività commerciali operanti sul territorio. Tra queste la lavanderia Altofino, impossibilitata a svolgere il proprio lavoro proprio a causa della mancata erogazione del servizio idrico. Oltre al danno la beffa: le titolari dell’attività segnalavano i guasti all’impresa acquedottistica competente e chiedevano la sistemazione della linea idrica senza, tuttavia, ottenere alcun risultato.

Così erano costrette a rivolgersi al loro legale di fiducia, l’avvocato Vicenzo Luca Salini, per eliminare i disagi.

“L’acqua potabile – afferma l’avvocato Salini – viene erogata in virtù di un contratto di somministrazione in base al quale l’azienda fornitrice si impegna, dietro il pagamento di un corrispettivo in denaro, a eseguire prestazioni continuative o periodiche di cose, in questo caso consistenti nella concessione del servizio idrico agli utenti. Quindi in caso di mancata fornitura di acqua si verifica una responsabilità contrattuale, aggravata dal fatto che l’inadempimento ha determinato una diminuzione degli introiti per la lavanderia, costretta a sospendere l’attività quando non veniva garantito il servizio. Per prima cosa si provvedeva a inviare una diffida formale all’azienda acquedottistica competente, in cui si chiedeva l’immediato ed indifferibile intervento risolutivo teso a risolvere definitivamente la problematica. Senza ricevere riscontro alcuno alla diffida, i disservizi proseguivano e si rendeva necessario un ulteriore sollecito, a seguito del quale l’azienda fornitrice comunicava che sul tratto e sulla linea idrica in esame, che coinvolgeva anche la lavanderia, erano in corso lavori per la riparazione definitiva”. 

Ad oggi le interruzioni dell’acqua non si sono più verificate, quindi tutto è tornato alla normalità. Ad ogni modo i danni per la lavanderia sono stati numerosi, i loro effetti restano visibili e non sono stati risarciti.