Atri investe nella didattica inclusiva naturalizzando gli spazi educativi

Atri. Tre importanti interventi per la didattica inclusiva e a supporto dell’apprendimento e dello svago dei bambini di Atri, sono in fase di realizzazione ad Atri grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale per l’importo complessivo di 96mila euro.

In particolare, grazie a un PON per l’importo di 40mila euro, sono stati realizzati 4 gazebo in legno sistemati nei plessi scolastici di Atri (Amaltea e Viale Risorgimento), Casoli e Fontanelle per poter offrire spazi all’esterno utili alla didattica. La Scuola Materna Amaltea e il parco giochi di Contrada Stracca sono stati dotati un’area giochi per un importo di 10mila euro. Altri 46mila euro, invece, sono stati impiegati per la creazione di aule ludico-educative all’aperto che sono state sistemate nella Villa Comunale e negli spazi antistanti la Scuola Materna Amaltea e per un’area giochi sistemata davanti all’asilo nido. Si tratta di spazi ludico-educativi pubblici al servizio dei ragazzi delle scuole, ma anche per attività formative extra scolastiche.

“La giunta comunale – commenta il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti – ha intercettato fondi statali per la realizzazione di infrastrutture per gli alunni delle nostre scuole. In particolare la delibera approvata prevede la realizzazione di un’area ludico educativa esterna nella Villa Comunale, un’aula educativa esterna (con gazebo finanziato da Pon) nella Scuola Materna Amaltea e la realizzazione dell’area giochi nello spazio verde antistante l’asilo nido comunale. L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo impone un ripensamento degli spazi e delle aree verdi a supporto dell’apprendimento dei bambini e della didattica inclusiva. La naturalizzazione degli spazi educativi, anche conosciuta come ‘outdoor education’, incentiva il contatto con la natura, facilita la percezione di nuovi stimoli e offre molteplici spunti di osservazione. In particolare poi nella Villa Comunale l’installazione di laboratori in legno destinati alle attività di lettura, teatro e musica favorirà l’apprendimento attivo dei più piccoli in contesti educativi formali e informali che l’Amministrazione intende in ogni modo promuovere, sia con il supporto delle scuole, sia attraverso le associazioni del territorio”.