Alba Adriatica, spiaggia di alimentazione: pubblicato il bando di gara

Alba Adriatica. La prima parte del lavoro riguarderà la collocazione delle opere di contenimento.

 

I pennelli sommersi che fanno parte del progetto di ingegneria marittima da 2milioni di euro. Poi la seconda, e più sostanziosa parte dell’intervento, sarà rappresentata dal dragaggio della sabbia nelle cave sottomarine e poi “sparata” sull’arenile, con le progressive opere di livellamento.

Il tutto, secondo cronoprogramma che dovrà essere concluso entro 30 giorni dall’affidamento dei lavori, anche se nella documentazione allegata al bando si parla di una durata potenziale di 49 giorni consecutivi, anche in ordine a quelle che potrebbero essere le potenziali interruzioni dovute alle condizioni meteo-marine. Tutti elementi contenuti della procedura di gara aperta per la realizzazione, sul litorale nord di Alba Adriatica dell’attesa spiaggia di alimentazione a rilascio controllato.

Intervento programmato dalla Regione e che sarà realizzato, si spera, nel mese di giugno. Proprio oggi, infatti, è stato pubblicato il bando da 2milioni di euro, che sarà gestito dalla centrale unica di committenza della Regione (Aric), con scadenza delle offerte fissato per il prossimo 25 maggio. Poi una volta perfezionato il tutto, il cantiere potrà essere aperto e in base a quella scadenza, si potrà prevedere un tempo per ultimare l’operazione. Che sarà complessa e che prevede, almeno nella comunicazione da parte della Regione, la chiusura alla balneazione dei primi 700 metri circa del litorale di Alba Adriatica, compreso il tratto di spiaggia libera antistante via Olimpica. Per chi opera in quella zona, dunque, l’avvio della stagione balneare sarà differito di qualche settimana in modo da realizzare la spiaggia di alimentazione e i disagi del momento saranno compensati con gli effetti benefici dell’intervento.

Altri interventi. Il servizio Opere Marittime sta anche pianificando una ulteriore procedura di gara per l’impiego di altri fondi, non spesi lo scorso anno, per il cosiddetto ripascimentone, che prevede il riporto di sabbia anche in altre zone del litorale, non soltanto quello di Alba Adriatica. E sul tavolo ci sono anche i fondi, 150mila euro, a disposizione del Comune di Alba Adriatca, per irrobustire il litorale con altri metri cubi di sabbia.