Alba Adriatica, ecco le regole per le spiagge libere: postazioni distanti 16 metri quadrati

Alba Adriatica. Postazioni pre-ordinate sulle spiagge libere in modo che i fruitori potranno sistemarsi nel rispetto del distanziamento, con l’obbligo, ovviamente, una volta che si abbandona lo spazio, di rimuovere tutte le proprie attrezzature legate all’ombreggio.

 

E’ questa una delle novità, probabilmente la più importante, che l’amministrazione comunale di Alba Adriatica andrà ad adottare per l’estate 2020, quella connotata dal rispetto delle misure di contenimento. Ogni postazione della spiaggia libera avrà un distanziamento di 16 metri quadrati. Il percorso tracciato dall’amministrazione civica, guidata dal sindaco Antonietta Casciotti, nel rispetto delle ordinanze regionali, si muove attorno a due direttrici: garantire l’incolumità di turisti e cittadini che frequentano l’arenile e salvaguardare la libera e gratuita fruizione delle spiagge libere, nella percentuale prevista dalle norme.

Il percorso. Già a partire da domani, giovedì 4 giugno, si procederà al livellamento dei tratti di arenile comunale e nel giorno successivo saranno confinate le spiagge libere con il posizionamento delle postazioni a misura di Covid.

I fruitori delle spiagge libere dovranno posizionare il proprio ombrellone nel punto indicato ed avranno l’obbligo di rimuovere tutte le attrezzature ogni qualvolta la postazione verrà abbandonata a tutela della salute e dell’igiene pubblica.

Le spiagge saranno dotate di idonea cartellonistica recante puntuali raccomandazioni in merito al corretto comportamento da tenere sull’arenile demaniale e godranno del regolare servizio di salvamento in mare.

Affidamento spiagge. L’esecutivo, dopo aver sentito gli operatori turistici e balneari, ha anche licenziato nella giornata odierna un avviso pubblico per l’affidamento in gestione, per il solo 2020, di alcuni tratti di spiagge libere (sono tre lotti), che eccedono le percentuali di legge.

L’avviso pubblico è rivolto alle strutture turistiche ricettive che non possono ricevere il consueto servizio dagli stabilimenti balneari ed ai concessionari limitrofi ai lotti previsti in affidamento.

Con la stessa delibera è stato approvato lo schema di convenzione che disciplina gli obblighi dell’affidatario il quale dovrà garantire la gestione, il controllo, la sorveglianza, il salvamento a mare, la pulizia e l’osservanza delle misure di contenimento del Covid-19.

Al fine di fronteggiare i costi di gestione, è prevista una compensazione al soggetto affidatario il quale potrà posizionare -su una porzione di un massimo di 30 metri lineari del lotto – ombrelloni a servizio delle strutture ricettive pari al numero delle camere dichiarate garantendo sulla restante parte del lotto la libera fruizione oltre agli obblighi già sopraindicati.

“Per garantire una puntuale informazione riguardo le norme comportamentali anti-Covid”, spiega il sindaco Antonietta Casciotti, “e assicurare un’adeguata assistenza ai cittadini ed ai turisti, l’amministrazione sta valutando la possibilità di attivare, in collaborazione con la Croce Rossa e la Croce Bianca, due presidi sanitari di prossimità sul lungomare Marconi. La campagna informativa verrà coadiuvata anche attraverso l’attività dello Iat e l’utilizzo dei principali canali di comunicazione dell’Ente”.