Alba Adriatica, controlli al “ferro di cavallo”: un arresto e multe per violazione del coprifuoco

Alba Adriatica. Un blitz, l’ennesimo, al “ferro di cavallo”, con un arresto, una denuncia e 5 sanzioni per aver violato il coprifuoco alle ore 22.

 

E’ il bilancio, in cifre, di una serie di controlli che i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica hanno effettuato nella zona nord della cittadina che gravita attorno alla stazione ferroviaria, tra via Risorgimento e viale Regina Margherita.

Durante le ispezioni, i militari hanno sorpreso, e arrestato, C.M.L. 23 anni di etnia rom.

Il giovane era stato ammesso a beneficiare degli arresti domiciliari con provvedimento del GIP di Teramo, in quanto indagato per il reato di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti. Nonostante la misura cautelare, il 23enne ha deciso di concedersi qualche ulteriore ora di libertà allontanandosi arbitrariamente dalla propria abitazione.

Nel corso del controllo i militari della stazione di Alba Adriatica lo hanno sorpreso mentre stava rincasando ed è stato arrestato e messo nuovamente ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida prevista per le prossime ore.  In sede di processo per direttissima, l’arresto è stato convalidato e a carico del giovane è stato deciso un inasprimento delle misura restrittiva, con la custodia cautelare in carcere.

I carabinieri del nucleo radiomobile, invece, all’interno dello scalo ferroviario hanno identificato un 37enne di San Benedetto del Tronto, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti. Ai militari, l’uomo ha esibito un’autodichiarazione con la quale attestava di essersi recato per una visita psicologica da una dottoressa di Alba Adriatica. Gli accertamenti condotti dai militari dell’Arma hanno consentito di appurare che la dottoressa indicata ha lo studio a Giulianova ed il soggetto non è suo cliente, pertanto è scatta la denuncia a piede libero ed ora M. B. dovrà rispondere innanzi al Tribunale di Teramo per falsa attestazione o dichiarazione rese a pubblico ufficiale, oltre alla sanzione di 400 euro per violazione delle norme anti-covid, in quanto recidivo.

Durante i controlli, sono state sanzionate 5 persone per aver violato nel norme anti-contagio, 3 delle quali perché trovate fuori dalle abitazioni dopo le ore 22.