Emergenza coronavirus, la crisi di bar e ristoranti. Grimi: “1 su 10 potrebbe non riaprire” NOSTRA INTERVISTA


Bar e ristoranti, in provincia di Teramo sono in grosse difficoltà. Il covid sta mettendo in ginocchio molte attività che spesso sono a conduzione familiare.

Migliaia di posti di lavoro che potrebbero essere cancellati nei prossimi sei mesi. E’ preoccupato il presidente di Assoturismo Confesercenti Teramo, Gianluca Grimi.

Al Governo centrale era stato chiesto un confronto, la possibilità di elaborare strategie comuni. Gli operatori avrebbero preferito una chiusura totale tra ottobre e novembre piuttosto che riaperture a macchia di leopardo. E’ mancata, insomma, la concertazione con le associazioni di categoria.