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Giulianova, Chiodi ‘rifiuta’ confronto con Branella e va dai carabinieri

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 2 Novembre 2017 @ 11:13

Giulianova. “Nel pomeriggio di ieri la sottoscritta è stata contattata dai carabinieri di Giulianova su richiesta di Adalberta Chiodi che, recatasi presso il comando, avrebbe voluto la messa a verbale delle affermazioni con cui più volte è stata invitata ad un confronto pubblico”.

Lo ha dichiarato il presidente di Unica Beach, Giusy Branella, precisando che “considerata la particolarità della telefonata, eseguita da un pubblico ufficiale in servizio, seppur non convocata ufficialmente, ho richiesto di persona ulteriori approfondimenti in merito. Da quanto emerso non esistono documenti presentati per eventuali capi d’accusa. Adalberta Chiodi si è ritenuta ‘molestata’ dalle mie richieste di chiarimento sulla sua posizione, ormai più che confermata, contraria al progetto di Pet-Therapy presentato dall’associazione Unica Beach, in Commissione Urbanistica. Vorrei ricordare alla Consigliera, a questo punto, che chi riveste il ruolo di amministratore pubblico dovrebbe avere l’obbligo di fornire risposte, eventualmente anche accettando un confronto diretto. Di certo non è plausibile che un esponente politico, rappresentante un partito di maggioranza, si neghi rifiutando di dare motivazioni e soprattutto mediante l’intervento delle forze dell’ordine, organo inoltre deputato a ben altri ruoli. Se la consigliera si sente ‘molestata’ perché chiamata a motivare il proprio parere contrario ad un progetto con finalità pubbliche, teso a dare valori aggiunti alla città, la sottoscritta avrebbe diritto di sentirsi ‘perseguitata’ da chi divulga dichiarazioni come quelle, continuamente e ripetutamente, espresse dal sig. Pietro Promenzio: ‘Al nostro comitato resta solo un grande rammarico, che è quello di non poter dire siamo stati solo noi a impedire che “ l’idea ” si realizzasse al Quartiere Annunziata, a mandarli via’. Altresì sarebbe dovuta seguire una denuncia per ‘danno all’immagine’, al comunicato stampa che mi ha definita ‘un flop’, oppure quella per ‘diffamazione’ contro chi ha asserito che io voglia ‘imporre la mia volontà su un intero quartiere'”.

Per la Branella è un proprio diritto”domandare spiegazioni inoltre, a qualsiasi voglia Consigliere Comunale, anche se questo non ha poteri decisionali sull’argomento. Mi sono confrontata con tutti, uno per uno, e non si capisce per quale motivo mi venga negata questa possibilità da Adalberta Chiodi, tanto più che è Consigliera incaricata al quartiere Annunziata, addirittura mediante ‘l’invito’ dei carabinieri.  Sottolineo che il suo comportamento è fortemente contraddittorio sia perché appartenente ad un partito ‘democratico’, sia perché sorella della proprietaria di un negozio per articoli per animali, quindi presumibilmente favorevole alle iniziative coinvolgenti i famigerati ‘amici a 4 zampe’, ritengo dunque un mio diritto, rinnovare la richiesta di chiarimento in merito alla sua posizione”.

Secondo la veterinaria “la notizia che Unica Beach’ sarà costretta a realizzarsi fuori Giulianova, non soltanto ha raggiunto quasi tre mila visualizzazioni in pochissimo tempo sui social, ma ha scatenato la solidarietà tramite commenti, messaggi e telefonate da parte di tantissime persone pronte a manifestazioni di protesta.Appoggio anche da parte di altri esponenti politici. Un chiarimento sulla propria posizione ostile da parte dalla Consigliera Chiodi, non solo è auspicabile, ma a questo punto, anche doveroso.

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