Civitella del Tronto, stufa difettosa: famiglia “salvata” dal monossido

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 3 Novembre 2017 @ 7:48

Civitella del Tronto. Intossicati dal monossido di carbonio, sprigionato da una stufa a legno, nella sostanza vengono messi in salvo dal capofamiglia, che si svegliato nel cuore della notte e chiama i soccorsi.

 

La vicenda, che rischiava di trasformarsi in tragedia, si è verificata la scorsa notte nella frazione di Santa Croce di Civitella del Tronto.

All’interno di un casolare, occupato da una famiglia di origini marocchine, i “veleni” sprigionati da una stufa alimentata a legna hanno saturato l’ambiente e i 4 occupanti (padre, madre e due figli in tenera età) hanno iniziato ad accusati sintomi classici dell’intossicazione.

 

 

 

Il capofamiglia si è accorto di quello che stava accadendo e mentre svegliava i familiari ha contattato il 118. I quattro poi sono stati trasportati all’ospedale di Sant’Omero per il trattamento di rito.