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Pescara, scuole della zona ospedale chiuse: a rischio anche la Michetti

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 20 Febbraio 2020 @ 18:13

Pescara.– «La giunta deve adoperarsi con tutte le sue forze per scongiurare che il quartiere San Giuseppe perda la scuola primaria “San Giovanni Bosco”, la scuola dell’infanzia “Rigopiano” e la  media “Michetti”».

Lo affermano i consiglieri comunali del Pd Stefania Catalano e Piero Giampietro, dopo la seduta della commissione Attività produttive e Pubblica istruzione del Consiglio comunale nella quale è stato affrontato il tema della scuola Michetti.

«Nel giro di pochi mesi – sostengono i Dem – l’edilizia scolastica del quartiere, incentrata sui plessi di Via Monte Siella e Via del Circuito, è entrata in emergenza e l’incertezza sul futuro sta scoraggiando molti genitori dall’iscrivere i propri figli in quelle scuole: già la prima media è a rischio. Ma per la giunta comunale la riapertura dell’unica scuola di Pescara chiusa a seguito delle verifiche strutturali sembra non essere una priorità».

La situazione nel quartiere infatti è in piena emergenza: a giugno, dopo le verifiche strutturali è stata chiusa la scuola di Via Monte Siella che ospitava elementari e infanzia, dirottando le classi nella media Michetti di Via del Circuito. Ora anche la Michetti è entrata nell’incertezza, essendo nella graduatoria del Piano triennale per l’edilizia scolastica 2018-2020: lavori che tuttavia né il Comune né la Regione sanno quando potrebbero partire, verosimilmente non prima del 2021. Il risultato è che, nonostante gli sforzi della dirigenza scolastica, i genitori stanno scegliendo altre scuole. «Ma il Comune di Pescara, titolare dell’edilizia scolastica, non può assistere inerme alla chiusura delle scuole dell’infanzia, della primaria e delle medie in un quartiere come il rione San Giuseppe che ospita i servizi primari per la città ma verrebbe privato degli unici servizi per i residenti – spiegano Catalano e Giampietro – il Comune dovrebbe invece essere il motore di un’azione forte e testarda a difesa di questi plessi. La convivenza dei tre cicli all’interno della Michetti, da noi incentivata, è una soluzione di emergenza che doveva restare provvisoria per attivare l’immediata ricerca di soluzioni alternative e di fondi per la ristrutturazione di Via Monte Siella o per la sua demo-ricostruzione. Da allora, però, nulla si è mosso per il futuro della ormai ex scuola di Via Monte Siella, che ribadiamo essere l’unica scuola chiusa in città, ed ora – proseguono i due consiglieri – si apre il fronte della Michetti. L’incertezza sta spingendo molti genitori a scegliere altre scuole, con un effetto deflagrante per un quartiere che ha lottato in passato per non perdere queste scuole: una volta chiuse, sarà molto difficile riaprirle. Il vicesindaco Gianni Santilli ha ventilato l’ipotesi di spostare il Comando della Polizia Municipale nell’ex Onmi di Via del Circuito, liberando così una intera ala della Michetti: siamo scettici sulla effettiva percorribilità di questa strada, se questa è la convinzione dell’Amministrazione la si percorra subito, senza perdere ulteriori settimane decisive. Sulle scuole del quartiere San Giuseppe, non si perda un giorno di più».

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