Pescara: “Alessandrini accelera sullo Sprar: 200 immigrati sulla Tiburtina”

Pescara. “Il sindaco di Pescara Alessandrini fa il gioco delle tre carte e cerca di bypassare il Decreto Salvini sull’immigrazione, in via di pubblicazione, accelerando in modo assurdo le procedure per trasformare i CAS in SPRAR sul fil di lana e concentrare circa 200 presunti profughi nei centri aperti in via Tiburtina, gestiti dalle cooperative ‘rosse’, come Eta Beta e Arci”.

A lanciare l’accusa, stamani in conferenza stampa, è stato il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri. “Una scelta che veramente non riusciamo a capire”, rimarca Sospiri, “sapendo che il Decreto Salvini cancellerà Cas e Sprar, restringendo le maglie, anche finanziarie, per la gestione degli immigrati, a vantaggio dell’economia italiana. Ci chiediamo chi guadagnerà in tale operazione e quale possa essere l’interesse dell’Amministrazione Alessandrini”.

“Ovviamente siamo pronti ad alzare barricate contro tale iniziativa, informando, nel frattempo, i cittadini residenti in via Tiburtina, che già oggi vivono una situazione di grande precarietà sul fronte della sicurezza, una condizione che inevitabilmente è destinata ad aggravarsi”, conclude il forzista.