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Pianella, ‘Difendiamo il nostro olio’: l’extravergine d’oliva made in Italy

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 2 Novembre 2017 @ 13:27

Pianella. “Abbiamo scelto Pianella perché è un po’ la capofila di tutto il comprensorio nella produzione dell’olio abruzzese di qualità, il vero extravergine d’oliva”, ha affermato Lorenzo Sospiri, capogruppo regionale di Forza Italia, sull’incontro ‘Difendiamo il nostro olio’, promosso con l’obiettivo di cercare soluzioni per far si che l’olio proveniente dalla Tunisia, spesso scambiato per un prodotto italiano a causa di un’etichettatura ambigua, abbia una chiara tracciabilità.

“Pianella è il territorio in cui si concentra un elevato numero di aziende e di frantoi”, ha proseguito Sospiri, “che oggi rischiano di vedersi soppiantare dal prodotto tunisino, un prodotto spacciato per italiano con la semplice apposizione di marchi ‘civetta’ e ingannevoli”.

E Forza Italia propone l’etichetta:

“‘Questo è Olio tunisino, no made in Italy’: è l’etichetta realizzata da Forza Italia e che chiediamo alla Regione Abruzzo di far applicare su tutti i prodotti oleari importati dalla Tunisia, perché abbiano una tracciabilità chiara e riconoscibile per i consumatori inconsapevoli, spesso ingannati da un marchio famoso”.

“Se non lo farà la Regione, ci penseremo noi, con un’azione dimostrativa e anche provocatoria in difesa del nostro olio, penalizzato pesantemente dall’invasione estera autorizzata dall’Europa con il consenso di un Pd inerme, a livello nazionale quanto locale”.

Oltre a Sospiri, all’iniziativa ‘Difendiamo il nostro Olio’, hanno preso parte: Silvano Ferri, presidente del Consorzio Tutela Dop Aprutino Pescarese; Sandro Marinelli, sindaco di Pianella e presidente D.A.Q. Olio d’oliva; il presidente della Commissione regionale, Vigilanza Mauro Febbo; Aldo Patriciello, deputato al Parlamento europeo; Alberico Ambrosini, sindaco di Moscufo; Antonio Zaffiri, sindaco di Collecorvino; Gianfranco De Massis, sindaco di Elice.

“Ad allettare il cliente sono ovviamente i prezzi irrisori di quei prodotti, che però ci parlano anche della loro qualità”, ha ricordato Sospiri. “La problematica oggi richiede la mobilitazione di tutti i livelli istituzionali. Nei giorni scorsi in Terza Commissione Agricoltura in Regione è stata approvata la risoluzione presentata da Forza Italia contro l’invasione dell’olio tunisino nel nostro mercato, invasione che rischia di compromettere il comparto olivicolo abruzzese”.

“E nella risoluzione abbiamo chiesto al presidente D’Alfonso e all’assessore competente di intervenire presso le Autorità nazionali ed europee. Peccato che in quella sede tutti i Commissari del Pd si siano distinti per la propria assenza”

“Forza Italia”, ha proseguito Sospiri, “si presenta però con la propria iniziativa, immediata e concreta: abbiamo realizzato un’etichetta-verità che chiediamo alla Regione Abruzzo di far apporre su tutti i prodotti oleari che siano importati dalla Tunisia, un’etichetta che rappresenta un’operazione trasparenza, in cui è riportata la scritta ‘Questo è olio Tunisino, no made in Italy’”.

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