Pescara, il Carnevale abruzzese e emiliano: evento unico

Pescara. Per la prima volta le tradizioni del Carnevale abruzzese e di quello emiliano s’incontrano in un unico evento, all’insegna della rievocazione di antichi miti, maschere e canti delle due regioni.

L’iniziativa, patrocinata da Provincia e Comune di Pescara, nonché dai Comuni di Torrevecchia Teatina e Perano, mette insieme i due carnevali abruzzesi e quello emiliano di Benedello, frazione del Comune di Pavullo nel Frignano, provincia di Modena: si tratta di uno dei pochi carnevali che porta tutt’ora avanti una tradizione tramandata da generazioni.

L’evento si svolgerà sabato 13 Febbraio alle ore 17:00 in Via delle caserme, presso il Museo Casa Natale G. d’Annunzio e il Museo delle Genti d’Abruzzo: il Carnevale tradizionale di Benedello e quelli abruzzesi presenteranno uno spaccato dei festeggiamenti di una volta,  con antichi riti, maschere, balli, canti e pietanze tipiche: protagonisti sono i fantasmagorici Pulcinella dagli enormi cappelli, la buffa coppia di Re Carnevale e sua moglie, la festosa dozzina del canto dei Mesi, i ballerini che intrecciano i nastri intorno al palo fiorito.

Ecco il programma:

ore 15.00, Benvenuto del Presidente della Provincia, Antonio di Marco, alle delegazioni dei gruppi dei carnevali tradizionali di Torrevecchia Teatina & Perano (Chieti) e di Benedello (Modena), presso la Sala figlia di Iorio in Provincia;

ore 16.00, Visita al Museo delle Genti d’Abruzzo (ingresso ridotto per i cittadini nel pomeriggio);

ore 17.00, Visita al Museo Casa Natale G. d’Annunzio e alla mostra Ballo d’Amore (ingresso ridotto per i cittadini nel pomeriggio);

ore 18.00, Inizio del corteo di Re Carnevale con tutti i gruppi. Esecuzione abruzzese de il canto dei mesi, il canto di carnevale, il processo a re carnevale, il lamento della vedova, il palo intrecciato; il corteo di Benedello è aperto dai lacchè seguiti dagli arlecchini, cui seguono le coppie di ballerini che eseguono la monferrina e gli altri balli del carnevale emiliano, accompagnati dal vecchio, dalla vecchia e dal dottore; per finire si brucia il pupazzo di re Carnevale;

ore 21.30, Veglione degli specchi presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore, in Piazza d’Albenzio, con buffet tradizionale e il gioco dello scambio degli specchi e altri giochi di società, con l’intrattenimento dei suonatori tradizionali dei gruppi carnevaleschi;

ore 24.00, Chiusura del Carnevale ed esposizione della bambola quaresimale che resterà appesa per 40 giorni.