Chieti, l’ex ospedale San Camillo e il quartiere Santa Barbara abbandonati: la denuncia di Marzoli

Ultimo Aggiornamento: sabato, 4 Novembre 2017 @ 14:17

Chieti. “L’attenzione nei confronti della comunità passa attraverso la cura di ogni macroarea della città. E’ assurdo e vergognoso che a Chieti un intero quartiere sia stato dimenticato dall’amministrazione comunale: Santa Barbara, via Forlanini e il complesso dell’ ex ospedale San Camillo”.

Coì in una nota il rappresenrante del Pd di Chieti, Alessandro Marzoli, che aggiunge: “E’ da diverse settimane che su un terreno della popolosa contrada, a valle di Via Forlanini, esiste una perdita di acque scure e odori nauseadondi che destano fortissima preoccupazione tra i residenti anche per i rischi sulla salute che questa situazione potrebbe comportare. Nonostante numerose segnalazioni non ci sono stati ad oggi interventi da parte di nessuno e la situazione sta degenerando. Richiamiamo il sindaco, nella sua funzione di massima autorità sanitaria, ad intervenire immediatamente per ripristinare lo stato dei luoghi che, come si può vedere dalle foto effettuate in seguito a sopralluogo, sono in condizioni allarmanti.Ma è tutto il quartiere che è stato dimenticato: il manto stradale di via Forlanini e via Mattoli sono ancora in attesa di sistemazione e l’ area del piazzale necessita di interventi. L’ ex ospedale San Camillo, dopo il recente sequestro di alcune parti della struttura dove erano stoccati rifiuti e scarti, continua a rimanere nel più totale abbandono. Non sono bastate raccomandate al manager Asl Zavattaro (rimaste senza risposta) e interrogazioni al sindaco in Consiglio Comunale. La struttura del vecchio sanatorio è un momunento all’ incuria e al degrado di una città che non solo non recupera i propri spazi ma che li abbandona al proprio destino.Infine il campo della Scuola Media De Lollis, a monte del San Camillo, è ormai chiuso da tantissimo tempo con le catene, nonostante sia stato ristrutturato nel 2009 con l’ obiettivo di migliorare il complesso scolastico comunale e renderlo disponibile agli studenti la mattina e ai ragazzi del quartiere nelle ore pomeridiane, nei week end e nei mesi estivi. Perché sindaco e giunta dimenticano quest’ area della città?”.