Prosegue la crisi idrica tra Vasto e San Salvo

San Salvo. Le criticità dovute alla carenza idrica nelle zone di Vasto e San Salvo (e nelle rispettive zone marine) non sono più tollerabili.

Nella mattinata di oggi il presidente Marsilio e la Giunta hanno firmato una delibera che consente di destinare al consumo umano l’acqua attualmente disponibile.

Il che ci consente, quanto meno, di evitare un’emergenza igienico-sanitaria.

Tuttavia la situazione non è ancora risolta e i fondi nazionali e regionali messi a disposizione per le carenze idriche nei vari comuni non sono sufficienti.

Abbiamo lavorato senza distinzioni di appartenenza politica affinché venisse posta l’attenzione sull’annoso problema di approvvigionamento idrico nel Vastese.

Il tavolo tecnico convocato per la prima volta in Regione dal Presidente Marsilio lo scorso gennaio, ha consentito di evidenziare le priorità di intervento sul nostro territorio e, grazie alle iniziative dei parlamentari della Lega, del Pd e del M5S nonché della Giunta regionale, sono stati sbloccati ben 6 milioni di euro di economie poi destinate, per la gran parte, a risolvere le criticità del Vastese.

I lavori sono in parte iniziati.

Questi interventi hanno fatto seguito alle azioni, a valere sui fondi Masterplan, destinati alla diga di Chiauci qualche anno fa, nella consapevolezza unanime che quella infrastruttura è vitale per il turismo, l’agricoltura e l’industria del nostro territorio oltre che per la vita quotidiana di tutti noi.

Stamattina abbiamo congiuntamente inoltrato una richiesta di convocazione di un tavolo tecnico al sig. Prefetto di Chieti per fare il punto dell’attuale ed emergenziale situazione ed evitare alte criticità nei prossimi giorni. Non mancheremo di sollecitare la riconvocazione del tavolo “politico” presso la Regione Abruzzo con il coinvolgimento non solo di tutti i sindaci del Vastese e degli enti interessati ma anche dei rappresentanti politici di ogni colore perché ciascuno si senta impegnato, per la propria parte, in un processo di aggiornamento e modernizzazione del sistema di approvvigionamento idrico per un territorio tanto importante per la Regione Abruzzo.