Decreto di Natale: 10 giorni in zona rossa ma con due amici a tavola

Aggiungi un posto a tavola, anzi due.
Le regole per Natale e Capodanno arrivano direttamente dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, come di consueto in conferenza stampa, dopo il Consiglio dei Ministri di ieri che ha disposto il via libera al decreto sulla stretta per Natele e Capodanno.
Feste in lockdown dunque, ma con una deroga, invitare a casa due persone che potranno anche essere accompagnate da bambini sotto i 14 anni e persone disabili.
Gli incontri però potranno avvenire una sola volta al giorno, e con spostamenti entro la propria Regione.
Una chiusura del Paese a singhiozzo con giorni festivi e prefestivi in zona rossa e quattro giorni in zona arancione.
I giorni in zona rossa saranno il 24, 25, 26, 27, 31 dicembre 2020, e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio 2021.
In questi giorni sarà consentito uscire solo per la spesa, l’attività motoria e la messa.
È vietato inoltre spostarsi tranne che per motivi di lavoro, salute e necessità (tra questi rientra anche l’assistenza ad una persona non autosufficiente per la quale si potrà muovere una sola persona con eventuali figli minori).
Resta sempre consentito viaggiare per il rientro alla propria residenza, domicilio o nell’abitazione dove si trova abitualmente il partner (ma non deve essere una seconda casa, che invece bisogna raggiungere entro domenica).
Per uscire sarà sempre necessaria l’autocertificazione.
È mantenuto il coprifuoco alle 22.
Bar e Ristoranti in zona rossa:
I ristoranti chiudono dalla vigilia di Natale e fino al 7 gennaio, chi vorrà potrà restare aperto solo per il servizio a domicilio o l’asporto e sempre entro le 22. Stesse regole per bar, pasticcerie e gelaterie.
Supermercati, farmacie e negozi:
I supermercati e gli alimentari saranno sempre aperti tranne a Natale e Capodanno. Negozi sempre chiusi ma restano aperti barbieri e parrucchiere oltre a 35 attività elencate nel nuovo decreto tra cui farmacie e parafarmacie, librerie ed edicole, tabacchi, lavanderie e negozi per animali.
Mercati e centri commerciali chiusi tranne per gli alimentari.
I giorni in zona arancione saranno il 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021.
In questi giorni ci si può muovere liberamente entro il proprio comune. Unica deroga per i piccoli Comuni (sotto i 5000 abitanti): in questo caso è consentito spostarsi nel raggio di 30 chilometri ma non per raggiungere capoluoghi di provincia. Resta sempre in vigore l’auto certificazione in caso di spostamenti.
In zona arancione nessun limite agli incontri, salvo la regola del buonsenso.
Saracinesche abbassate per bar e ristoranti, resta consentito asporto e consegna a domicilio entro le 22.
Per i negozi invece orari allungati fino alle 21, e per chi volesse, la possibilità di aprire il proprio esercizio commerciale anche lunedì 4 gennaio, prima della nuova serrata.