Stufa a legno o pellet: come capire se sono a norma di legge

Avete una stufa a legno o pellet? Ecco come capire subito se è a norma di legge, dovete tenere conto di questi fattori in particolare.

Sempre più persone negli ultimi anni stanno decidendo di affidarsi ad una stufa in legno o pellet per riscaldarsi in casa. E non parliamo solo di abitazioni in montagna, ma anche di edifici in città che sono compatibili con questo tipo di soluzione. Che però non sempre è a norma di legge, ci sono alcuni fattori a cui è bene fare attenzione.

Come fare per verificare se la propria stufa a legno o pellet è a norma di legge
Stufa a legno o pellet, come verificare se è a norma di legge – Abruzzo.cityrumors.it

In particolare, c’è un fattore che sta preoccupando tutti e che sta spingendo al ritorno dei vecchi metodi tradizionali di riscaldamento. Ossia l’abolizione dell’Iva ridotta sul gas e la mancata proroga annuale dell’Iva agevolata sul pellet. Una misura che rimarrà attiva solo fino a febbraio 2024, mentre dal mese di marzo tornerà a quella ordinaria del 22%. Se anche voi avete deciso di riutilizzare la vostra vecchia stufa, fate attenzione a questo dettaglio.

Come scoprire se la stufa a legno o pellet è a norma di legge: le 2 mosse fondamentali

Se avete deciso di rimettere in funzione la vostra vecchia stufa a legno o pellet, ci sono alcuni fattori a cui dover fare molta attenzione. In particolare, esistono 2 metodi che vi torneranno utilissimi per scoprire se sono a norma di legge e se dunque siete autorizzati ad utilizzarli senza avere ripercussioni né nel breve né nel lungo termine.

Come capire se la stufa è a norma
Le 2 mosse per sapere se la propria stufa è a norma di legge – Abruzzo.cityrumors.it

Innanzitutto controllate quante stelle ha la vostra stufa. Si tratta del metodo per calcolare la classe ambientale di appartenenza dell’impianto, che può variare da un minimo di una ad un massimo di cinque stelle. Se non sapete come fare, potete procedere attraverso il Certificato Ambientale. Ossia un documento che viene rilasciato dal produttore.

E se nemmeno avete questo certificato, dovete sapere che esistono alcune deroghe per tutti gli impianti che hanno più di 5 anni e per i quali non è possibile verificare se si hanno almeno 3 stelle. Fino al 15 ottobre 2024 è possibile accedere a stufe con rendimento energetico pari almeno al 75% se a legna e 85% se a pellet. Devono però essere l’unica fonte di riscaldamento in casa.

Si possono altresì accendere impianti con potenza focolare fino a 10 kW, impianti storici e datati e stufe ad accumulo. Se il vostro impianto non rientra in nessuna di queste casistiche, allora non è norma di legge e non potrete accenderlo in casa per riscaldarvi. Per qualsiasi dubbio o domanda chiedete sempre agli esperti del mestiere.

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