La focaccia abruzzese con gli sfrigoli: il tesoro rustico che batte qualsiasi pane

Questa non è una focaccia qualunque, ma un concentrato di tradizione con sfrigoli e pecorino che la rende semplicemente divina.

Ti dico la verità: quando porti in tavola questa pizza con gli sfrigoli (o sfrizzoli, come dicono i nonni), il pane normale sparisce dalla circolazione. È la svolta per una cena tra amici o per un pranzo domenicale che vuole onorare le radici abruzzesi. In questa ricetta c’è tutto il sapore dei tempi passati, quando del maiale non si buttava nulla e gli avanzi della lavorazione dello strutto diventavano i protagonisti di un impasto soffice e saporito.

focaccia abruzzese con gli sfrigoli abruzzo.cityrumors.it
focaccia abruzzese con gli sfrigoli abruzzo.cityrumors.it

Fidati di me, il segreto non è l’ingrediente ma il gesto: bisogna incorporare bene gli sfrigoli nell’impasto perché ogni singolo pezzetto deve sprigionare il suo grasso e il suo sapore in cottura. È una ricetta che piace a tutti, dai più piccoli che adorano la sua morbidezza ai grandi che ci ritrovano i sapori dell’infanzia. Prepararla è un rito che ti dà una soddisfazione incredibile, specialmente quando vedi quanto lievita bene grazie alla forza della farina e del lievito fresco.

Pizza con gli sfrigoli (versione abruzzese)

Allora, ci siamo? Allacciamo il grembiule e prepariamoci a far rinascere i sapori di una volta!

Tempi: 20 minuti di preparazione
Tempi di lievitazione: circa 3 ore
Tempo di cottura: 20 minuti

Ingredienti per la Focaccia con gli Sfrigoli

  • 500 g di farina 0
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 100 g di sfrigoli (ciccioli di maiale)
  • 1 uovo
  • 50 g di pecorino stagionato
  • 50 g di strutto (o olio extravergine d’oliva)
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 7 g di sale

Come si prepara la Pizza con gli sfrigoli

  1. Per prima cosa dobbiamo far attivare il lievito: scioglilo bene nell’acqua tiepida, avendo cura che non sia troppo calda.
  2. In una ciotola capiente versa la farina e crea la classica fontana, poi aggiungi l’uovo, il pecorino grattugiato e lo strutto (o l’olio se preferisci una versione leggermente meno “strong”).
  3. Inizia a impastare versando l’acqua con il lievito un po’ alla volta e, quasi alla fine, aggiungi il sale.
  4. Adesso arriva il momento magico: unisci gli sfrigoli e dai una bella mescolata energica finché il panetto non diventa liscio e omogeneo.
  5. Metti l’impasto a riposare in un posto al riparo da correnti d’aria per circa 2 ore, finché non avrà raddoppiato il suo volume.
  6. Passato il tempo, prendi una teglia da forno (quella da 38-40 cm è perfetta), ungila bene e stendi l’impasto con le mani in modo uniforme.
  7. Lasciala riposare ancora un’ora per la seconda lievitazione: questo è il trucco per farla venire alta e soffice.
  8. Infine, inforna a 220°C per circa 20 minuti, finché la superficie non sarà bella dorata e invitante.