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Economia e Finanza

Legge 104 e seconda auto: si può ottenere uno sconto fiscale, sono in molti a non saperlo

Grazie alla Legge 104, è possibile godere di uno sconto fiscale per l’acquisto di una seconda auto. Ecco tutti i dettagli.

Sempre più persone negli ultimi anni stanno desistendo dall’acquisto di una nuova auto per via dei costi in continuo aumento. Non solo riguardanti il veicolo in sé, ma anche tutte le spese accessorie come possono essere l’assicurazione, il bollo, la revisione, la benzina e via dicendo.

Legge 104 e seconda auto: si può ottenere uno sconto fiscale, sono in molti a non saperlo-Abruzzo.cityrumors.it

Ecco perché è bene tenersi sempre aggiornati su quelle che sono le possibili novità sul fronte fiscale. Una in particolare di cui non si parla mai abbastanza ma che potrebbe portarvi ad enormi vantaggi se siete fruitori della Legge 104. Esistono infatti alcuni importanti sgravi fiscali sull’acquisto di una seconda auto, ma solo rientrando in determinati requisiti. Questo è tutto quello che dovete sapere, così potrete risparmiare tantissimo e fare vostro il veicolo che avete sempre sognato.

Legge 104 e seconda auto: ecco i vantaggi fiscali previsti

Tutti i titolari della Legge 104 hanno diritto ad usufruire di alcune importanti agevolazioni fiscali sull’acquisto di una seconda auto. Con la condizione fondamentale che questa venga utilizzata in modo esclusivo e permanente, nel rispetto della durata temporale prevista. E senza però alcuna limitazione di numero per ciò che riguarda le auto agevolate.

Seconda auto e Legge 104, ecco quali vantaggi sono previsti – Abruzzo.cityrumors.it

Entrando più nel dettaglio, è prevista l’applicazione dell’IVA al 4% sia per l’acquisto di vetture nuove che di usate. Per gli acquisti che possono venire effettuati direttamente dal disabile o dal famigliare di cui si è fiscalmente a carico. E non solo, perché c’è anche una detrazione IRPEF pari al 19% della spesa sostenuta, con un limite massimo di spesa pari a 18.075,99 euro.

Come si legge all’interno della guida pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, per poter godere di questo importante sgravio fiscale devono essere trascorsi almeno quattro anni dal primo acquisto. Senza che sia necessario aver dato in permuta o venduto la prima auto. Se invece vengono effettuati acquisti prima del quadriennio, ecco che i benefici previsti riguardano esclusivamente il PRA. Che viene cancellato dal primo veicolo in caso di demolizione, furto o non ritrovamento dello stesso.

Tenete infine conto che, a godere dell’aliquota IVA ridotta, sono tutte le auto con cilindrata fino a 2000 centimetri cubici per veicoli a benzina, 2800 centimetri cubici per i diesel o ibridi. Con la potenza che non deve essere superiore a 150 kW in caso di motore elettrico. La detrazione IRPEF invece spetta solo a coloro che effettuano il pagamento con bonifico bancario, postale o mediante altri sistemi tracciabili. 

Pasquale Conte

Mi chiamo Pasquale Conte, ho 27 anni e scrivo articoli da oltre 6 anni. Innamorato di sport, tecnologia e cinema, mi occupo anche di musica, economia, cronaca. Sempre pronto a rinnovarmi e ad approfondire il lavoro che amo, credo che il giornalismo ricopra una responsabilità enorme nella società di oggi. Saper argomentare e soprattutto scrivere sempre il vero sono i miei principi cardine. Nel tempo libero mi piace allenarmi, guardare film, ascoltare musica e viaggiare.