Detrazioni figli studenti dal 730: queste non le chiede nessuno ma fanno risparmiare tanto

Vi sono alcune detrazioni riguardanti i figli studenti che è possibile inserire sul 730 ma che in pochi conoscono. Scopriamo tutti i dettagli in merito.

In tema di detrazioni le possibilità sono molteplici ma non tutti le conoscono nella loro totalità. Ed alcune di esse, poco conosciute, riguardano nientemeno che la carriera scolastica dei propri figli. Ebbene si, è possibile portare in detrazione, sulla dichiarazione dei redditi, alcune spese collegate al mondo dello studio e ottenere pertanto un prezioso risparmio.

Detrazioni scuola, su quali spese ottenere uno sconto
I genitori di figli studenti possono portare alcune spese scolastiche in detrazione-Abruzzo.cityrumors.it

Si tratta infatti di uno sgravio fiscale dall’Irpef che, dunque, verrà applicato contestualmente all’invio del 730 e che si tradurrà in un credito da ricevere o da sfruttare successivamente in compensazione. Vediamo di che cosa si tratta ed in che misura ottenerlo.

Detrazioni 730 e spese per figli studenti: cosa prevede la legge

Quando ci si avvicina alla data a partire dalla quale è consentito effettuare la compilazione e l’invio della dichiarazione dei redditi è bene predisporre tutta la relativa documentazione per non lasciare indietro nulla, in particolar modo per quanto concerne le eventuali detrazioni.

Esse sono possibili, ad esempio, su una serie di lavori all’interno o all’esterno della propria casa, sui mutui ma anche su molteplici altre spese ed alcune di esse riguardano anche i figli e la frequentazione dell’ambiente scolastico. A tal proposito troviamo dei costi che non tutti i genitori sono consapevoli di poter portare in detrazione beneficiando di un forte sconto.

Affitto case per studenti universitari: 19% di sgravio Irpef
Spese alloggi universitari in affitto: come ottenere la detrazione-Abruzzo.cityrumors.it

Uno di essi riguarda le spese sostenute per l’affitto degli alloggi universitari. Occorre infatti stipulare specifici contratti di locazione che andranno poi rispettati per quanto riguarda importi e tempistiche di pagamento. Per venire incontro ai genitori è però possibile beneficiare di un’agevolazione portando in detrazione tali spese e ottenere il 19% di sgravio fiscale Irpef fino ad un massimo di spesa di 2.633 euro.

Chiaramente deve trattarsi di esborsi relativi all’anno d’imposta 2023: il risparmio massimo, a conti fatti, è pari ad oltre 500 euro che però potrà essere sommato ad eventuali altre detrazioni. Importante però è sottolineare che l’abitazione in affitto dovrà trovarsi a non meno di 100 km dall’università.

Il modello sul quale indicare il canone di locazione ed il relativo beneficio detraibile andrà poi presentato entro il 30 settembre 2024. Dettaglio rilevante prevede che sia possibile usufruire della detrazione indipendentemente dal fatto che l’istituto universitario sia privato o pubblico ma restano escluse dal bonus le università telematiche.

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