Assegno di Inclusione, massima attenzione a quanti contanti puoi prelevare: evita guai

Se vuoi evitare guai è meglio sapere quanti contanti si possono prelevare con l’Assegno di Inclusione. Ecco quello che c’è da sapere.

Introdotto col Decreto Lavoro del 1° maggio 2023, l’Assegno di Inclusione (ADI) ha di fatto sostituito il vecchio Reddito di Cittadinanza, ormai “archiviato” dal nuovo sussidio voluto dal Governo Meloni. In base ai componenti del nucleo familiari varia anche l’importo massimo dell’ADI. Sempre sulla base di questi fattori si verificano anche cambiamenti in alcuni requisiti. E non solo: cambiano anche gli importi prelevabili in contanti.

Soglia massima di contanti prelevabile con la card ADI
Quanti contanti possiamo prelevare con l’Assegno di Inclusione – Abruzzo.cityrumors.it

Come accadeva con il Reddito di Cittadinanza anche i soldi dell’Assegno di Inclusione sono caricati su una carta simile alla tradizionale Postepay. Allo stesso modo, anche i soldi caricati non possono essere liberamente spesi o prelevati. Esistono regole ben precise da seguire per gli aventi diritto. Quelle previste per i contanti da prelevare variano da famiglia a famiglia.

Assegno di Inclusione, quanti contanti si possono prelevare?

Come noto gli importi caricati ogni mese vanno impiegati per acquistare solo i prodotti, beni e servizi ammessi dalla normativa relativa all’Assegno di Inclusione. Ma non è tutto: vanno anche spesi solo all’interno di strutture commerciali e esercizi convenzionati. Con la card ADI si possono comprare generi di prima necessità (alimentari e non) e pagare le bollette delle utenze domestiche. O ancora il sussidio può essere utilizzato per pagare l’affitto di casa (tramite bonifico) o la rata del mutuo.

Quanti contanti si possono prelevare con l'Assegno di Inclusione
L’importo massimo di contanti prelevabili con la card ADI non è lo stesso per tutti – Abruzzo.cityrumors.it

Tra le spese escluse con la card ci sono quelle per gli acquisti di alcolici e di prodotti legati al tabacco o al gioco d’azzardo. Proibito anche l’acquisto di servizi finanziari, creditizi, assicurativi. Stesso discorso per gioielli e altri oggetti non strettamente necessari.

Per il prelievo in contanti la card ADI può essere utilizzata anche agli sportelli ATM di Poste Italiane. La domanda è: quanti soldi in contanti possiamo prelevare? Gli importi prelevabili in contanti cambiano a seconda della scala di equivalenza applicata per il calcolo del sussidio. Per fare un esempio pratico, se come soglia base partiamo da 100 euro al mese prelevabili liberamente in contanti, gli importi che possiamo prelevare senza problemi aumentano all’aumentare di quelli percepiti.

Ad esempio una famiglia di due persone over 60 che percepisce 700 euro al mese può prelevare fino a 140 euro in contanti. Questo perché come si moltiplica l’importo base (500 euro) per la scala di equivalenza corrispondente al nucleo familiare composto da 2 adulti, così si deve moltiplicare anche l’importo del prelievo base (che corrisponde a 100 euro). 

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