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Cultura e Spettacolo

Torino di Sangro non si trova in Piemonte, un luogo magico sulla Costa dei Trabocchi

Torino di Sangro non c’entra nulla con il capoluogo di provincia del Piemonte, ma è un borgo che si trova in Abruzzo sulla Costa dei Trabocchi.

Oggi vogliamo raccontarvi un altro posto andando a scoprire tutti i suoi segreti, un luogo meraviglioso che si apre a diverse situazioni interessanti.

Torino di Sangro non si trova in Piemonte, un luogo magico sulla Costa dei Trabocchi (Foto Comune) Abruzzo.CityRumors.it

Torino di Sangro si trova in provincia di Chieti, ovviamente in Abruzzo, e sorge a 164 metri sul livello del mare con poco più di 30 chilometri quadrati di estensione e una popolazione che sfiora le tremila unità. Un posto meraviglioso che ha davvero tanto da regalarci e mostrare per diventare esplosivo sotto ogni punto di vista anche a una prima visita. Proprio per gli amanti della natura potrete visitare anche la riserva naturale “Lecceta litoranea”.

E poi? Arte e cultura sono protagoniste anche da queste parti dove è impossibile non vivere delle emozioni per chi ama luoghi in grado di raccontare la storia del posto. Sono ben 18 gli edifici religiosi che raccontano molte storie con di fatto la più nota che è la Chiesa di San Salvatore che fu costruita nel 1302 in pieno stile barocco e che a lungo fu possedimento dell’abbazia di Santo Stefano in Rivomaris.

Tra le architetture civili non possiamo che regalare degli spunti interessanti parlando del Palazzo Priori che è un edificio a due piani con al centro una Torretta e poi ancora il Palazzo del Municipio che è davvero splendido e in grado di regalare spunti di riflessione.

Torino di Sangro, cosa mangiare?

Sono numerosi i piatti che potrete trovare a Torino di Sangro, ma non vogliamo soffermarci su quelli legati alla regione che si possono trovare in tutto l’Abruzzo. Andiamo dunque ad analizzare tutto più da vicino, scendendo nei dettagli prettamente locali.

Qui trovate delle primizie tipiche del Sangro Aventino che sono delle splendide occasioni dal vino al tartufo fino al miele di Tornareccio. Parole a parte merita il fico secco reale di Atessa che è un presidio slow food e ha un sapore davvero incredibile.

Tra i dolci tipici di queste zone ci sono sicuramente i cellipieni ma anche la sfogliatella di Lama dei Peligni e il Bocconotto di Castel Frentano. Occhio anche ai salumi e soprattutto al salciciotto frentano che anch’esso è un Presidio slow food.

Tra le tante cose da fare ci sono anche possibilità romantiche di fronte a uno sfondo che merita di essere sempre e comunque visitato per vivere delle belle emozioni.

Matteo Fantozzi

Giornalista pubblicista dal 2013 è laureato in storia del cinema e autore di numerosi libri tra cui “Gabriele Muccino il poeta dell’incomunicabilità” e “Gennaro Volpe: sudore e cuore”. Protagonista in tv di trasmissioni come La Juve è sempre la Juve su T9 e Il processo dei tifosi su Teleroma 56.