Tione degli Abruzzi è un posto meraviglioso, noto per la sua torre centrale ma non solo. Sono infatti numerose le cose che meritano di essere guardate da queste parti.
Vi forniamo dunque alcuni aspetti che sono irrinunciabili quando vi trovate da queste parti. Ecco dunque una mini-guida che vi permetterà di muovervi al massimo da queste parti, scoprendo tutto quello che c’è da sapere.
Tione degli Abruzzi è un comune che sorge a 581 metri sul livello del mare, estendendosi per quasi 40 chilometri quadrati e con pochissimi abitanti, circa 240. Questo ci fa capire che una volta che ci troviamo in questo borgo nel comune de L’Aquila, ovviamente in Abruzzo, avremo un incontro ravvicinato con la natura, potendo fare delle splendide passeggiate che vi regaleranno ulteriori possibilità sotto ogni punto di vista.
Qui infatti sia la cultura che l’arte sono protagoniste di luoghi che rimarranno per sempre nella vostra memoria. Partiamo dagli edifici religiosi come la Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari che sorge nell’omonimo rione e che ha un aspetto medievale anche se ci sono sue informazioni al Trecento. E ancora la Collegiata di Santa Maria del Ponte che ha una facciata in stile gotico con un affresco della Vergine Maria che risale al XIV secolo.
Tra gli edifici prettamente militari invece ci sono le due torri che sono protagoniste della città una presso Beffi l’altra invece nella parte alta dello stesso borgo. Senza dimenticare la Pagliara di Tione dove troviamo casali sparsi formati da case di contadini.
A Tione degli Abruzzi possiamo incontrare tutta la tradizione della cucina locale, ma non vogliamo soffermarci sulle solite cose quanto aprirci a nuove strade che sono più strettamente locali sotto ogni punto di vista.
Sono diversi i prodotti locali molto amati da queste parti tra cui la ricotta con la scorza nera che ha un sapore forte e fermo in grado di abbinarsi a molti altri prodotti. E poi ancora le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio e i ceci di Navelli che potete trovare anche da queste parti.
Senza dimenticare i dolci tra cui soprattutto i cacionetti fritti che si realizzano con marmellata d’uva di solito ma anche con ceci o castagne. Un dolcetto che viene proposto durante tutto l’arco dell’anno e che ogni festa torna prontamente protagonista. Un qualcosa che merita di essere assaggiato e siamo certi ve ne porterete molti anche a casa una volta qui.