Tagliacozzo è uno dei luoghi più famosi che esistono in tutto l’Abruzzo, ma c’è un segreto in cucina che nessuno conosce.
Ci troviamo di fronte a un luogo che merita di essere visitato da vicino e che apre a delle possibilità davvero molto interessanti.

Tagliacozzo sorge a 741 metri sul livello del mare in provincia de L’Aquila con una superficie di quasi 90 chilometri quadrati e poco più di seimila abitanti. Questo Comune è davvero straordinario e amatissimo sotto ogni punto di vista, con alcuni aspetti che tutti conosciamo e che hanno reso speciale e conosciuto questo posto magico.
Il comune si trova nella parte occidentale della Marsica precisamente tra i piani Palentini e ci offre degli scenari naturali davvero incredibili e impossibili da dimenticare. Il territorio è poi attraversato dal fiume Imele che sicuramente regala spessore a questa zona.
Sono diversi i monumenti da visitare e che dimostrano il proliferare di anche aspetti straordinariamente naturali all’interno di questo contesto. Basti pensare al Santuario della Madonna dell’Oriente che si trova alle pendici del monte Aurunzo e che è davvero splendida per la sua semplicità e razionalità nelle linee. E poi ancora Palazzo Ducale che ci porta indietro al quattrocento con tantissime possibilità che si aprono al futuro già nella visione dell’epoca quando venne realizzato il tutto.
Cosa mangiare a Tagliacozzo?
A Tagliacozzo si possono mangiare tutte le più conosciute e note pietanze che animano la nostra regione, a partire dalla carne tra cui ovviamente arrosticini e anche l’agnello alla brace che è tipico di diverse zone e anche qui.

Ma c’è un qualcosa che è radicato nella tradizione e nella cultura che non tutti conoscono e che merita di essere assaggiato. I dolci sono tipici di questo luogo e dovete provarli tutti. A Natale si preparano la pizza con le noci e le nivole ripiene che sono di una dolcezza straordinaria in grado di farci leccare i baffi e sorridere come solo lo zucchero riesce.
E poi ancora i dolci di Pasqua, che trovate anche in questo periodo, come fauni, cavallucci e palomelle delle monache. Oltre ai biscotti con semi di anice, mostaccioli al cioccolato, gli amaretti e molto altro ancora.
Ci troviamo in un posto che merita di essere riscoperto per gli antichi sapori che non troverai lontano dall’Abruzzo e che di fatto rimangono il punto di forza di questa zona. Provali e siamo sicuri che tornerai qui molte volte e ancora altre.





