Picenze è la frazione di cui vi parliamo oggi per farvi conoscere meglio la nostra splendida regione. Tra cielo e terra uno spettacolo della natura dove mangi pure bene.
Vi troverete di fronte a un posto incredibile dove poter passare le vostre vacanze di inizio 2026. Vi sveliamo tutto più da vicino.

Picenze è una frazione del comune di Barisciano in provincia de L’Aquila. Sorge a 850 metri sul livello del mare e ospita appena 575 persone con diversi posti magici da visitare per vivere delle grandi emozioni. Il monte che la domina ci regala una vista straordinaria su una radura e su natura incontaminata protagonista di questo luogo.
Non mancano i monumenti per gli appassionati d’arte a partire dalla Chiesa di Santa Maria della Consolazione che si trova lungo la statale 17 e risale al XVI secolo, si vede da principio il suo stile rinascimentale-barocco che regala delle splendide linee leggere.
Molto bella è anche la Chiesa di Santa Maria di Picenze che si trova nello spianamento a Petogna e che fu costruita per conto degli Ximenes di Aragona. Un posto che concilia l’amore per l’arte e anche per la fede facendoci sentire calore nel cuore.
Cosa si mangia a Picenze?
A Picenze si mangia ogni tipo di specialità abruzzese e quindi tutti i piatti noti della tradizione che conosciamo benissimo e di cui parliamo praticamente ogni giorno. E si va dunque dalla carne alle olive all’ascolana che sicuramente conoscete tutti bene.

Il piatto davvero forte sono però i Vincisgrassi che sono delle lasagne ricche davvero speciali e che non dimenticherai una volta assaggiate. Tipiche del maceratese sono presenti in diverse versioni.
Con la tipica lasagna ha in comune il condimento a base di ragù e besciamella, anche se proprio sul ragù va fatta una precisazione visto che questo viene preparato con carne tagliata grossolanamente e non macinata. Inoltre anche la besciamella è differente, più soda rispetto alla comune e dunque da compattezza maggiore al piatto.
Troviamo all’interno anche le rigaglie di pollo inoltre nell’impasto della sfoglia si mette il marsala o il vino cotto. Questo da un sapore più forte e in grado di stupire per quello che lascia in bocca. Insomma un piatto particolarissimo che è difficile trovare fuori da qui e che si contraddistingue per una tradizione che va avanti ormai da tantissimo tempo e che merita di essere messo al centro sotto ogni punto di vista.
Provatelo non ve ne pentirete.





