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Chieti celebra il decennale della fondazione dell’Associazione ‘Noi del Vico’

Chieti. Celebra il decennale della fondazione (2006-2016) l’Associazione “Noi del G.B.Vico” con un nuovo appuntamento culturale dedicato al Premio Nobel per la letteratura 2015 Svjetlana Aleksievic.

 L’appuntamento, organizzato in collaborazione con l’Associazione “Amici della Biblioteca A.C.De Mies” e con la Università della Terza Età Unitre, è previsto nell’Auditorium – Sala Convegni del Museo Universitario Ud’A di Viale IV Novembre (ingresso da Viale della Liberazione) per giovedì 28 aprile 2016 alle ore 17,30.

 Dopo brevi indirizzi di saluto del Presidente dell’Associazione “Noi del G.B.Vico” Giustino Angeloni, del Presidente dell’Unitre, Vincenzo Troilo, sarà la professoressa Tonita Di Nisio, presidente dell’Associazione “Amici della Biblioteca “A.C.De Meis” a tenere una conversazione sul tema: “Svjetlana Aleksievic, un Premio Nobel scomodo” . Partecipa il maestro Carlo Tatasciore al pianoforte, mentre Annarita Di Lena, Sergio Ferrante e Veronica Pace, leggeranno brani significativi della scrittrice bielorussa.

 Nata in Ucraina il 31 maggio 1948, Svjetlana Aleksievic (14^ donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, prima bielorussa e seconda ucraina dopo Shmuel Yosef Agon nel 1966) è nota come giornalista e scrittrice, con una intensa attività di cronista dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS): guerra in Afganistan, disastro di Cernobyl’ (26 aprile 1986, trent’anni oggi), narrati anche i libri di grande impatto emotivo: “Preghiera per Cernobyl’.Cronaca del futuro” ( Roma, E/O, 2002); “Ragazzi di zinco” (Roma, E/O, 2003); “Incantati dalla morte. Romanzo documentario” (Roma, E/O, 2005); “Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo” (Milano, Bompiani, 2014); “La guerra non ha un volto di donna” (Milano Bompiani, 2015).

 E’ stata insignita del Premio Nobel per la Letteratura l’8 ottobre 2015 “per la sua scrittura polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo”.  Un’occasione per conoscere una scrittrice di grande personalità e impegno civile. (m.d.)