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“Roseto 150”, gli auguri alla città dall’Amministrazione Comunale

Roseto. Manifesti e locandine con il marchio celebrativo e una frase di Enzo Siciliano. Il 2010 è un anno speciale per Roseto degli Abruzzi, che festeggia il 150° anniversario della fondazione (22 maggio 1860). Data importante, dunque, quella del 22 maggio 2010. Ma è tutto l’anno ad essere interessato da una serie articolata di eventi e manifestazioni per celebrare degnamente la storia e gli aspetti più interessanti della città. Alcune iniziative si sono già svolte, altre, e sono tantissime, saranno organizzate fino al termine dell’anno solare. Maggio è, fra tutti, il mese più denso di eventi, sia perché la ricorrenza cade in quel mese, sia perché si svolgeranno manifestazioni si spessore, come il Premio nazionale di giornalismo “Giuseppe Fava” e il Premio internazionale letterario “Città delle Rose”.
Avvicinandosi il mese di maggio e in previsione del grande afflusso di turisti generato da un altro classico quale il torneo di calcio giovanile Spiagge d’Abruzzo Cup, l’Amministrazione Comunale ha stampato e si appresta ad affiggere un manifesto formato 70×100 e una locandina per fare gli auguri alla Città e, nel contempo, comunicare la preziosa ricorrenza a cittadini e turisti. Manifesti e locandine saranno poi divulgati ad intervalli regolari nel periodo estivo e fino alla fine dell’anno 2010.

Il manifesto/locandina, che si chiude con il classico “Auguri”, contiene il marchio celebrativo, realizzato e donato gratuitamente alla Città dalla grafica Silvia Carusi, in collaborazione con il capo di Gabinetto del Sindaco Luca Maggitti, e un passo che parla della spiaggia di Roseto degli Abruzzi, tratto dal romanzo “Mia madre amava il mare” (Rizzoli, 1994) di Enzo Siciliano (1934-2006), che è stato scrittore, critico letterario e Presidente della Rai tra il 1996 e il 1997, oltre ad essere stato nominato nel 1996 Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, su iniziativa del Presidente della Repubblica.

Questo il passo, molto bello ed evocativo nella sua brevità: “La spiaggia era quella di Roseto degli Abruzzi, un arenile bianco con una fila di ombrelloni e di cabine che si perde sfocato nella memoria. So che su quella spiaggia fui portato la prima volta da Roma appena a quaranta giorni, e mia madre ha continuato per anni a ripetere che, sotto l’ombrellone, dormendo nella culla, mi ero abbronzato senza che il sole mi sfiorasse mai. Le sembrava un miracolo di natura, o il segno di una grazia che mi fosse toccata“.

“Il 150° Anniversario della Fondazione di Roseto”, ha detto il Sindaco Franco Di Bonaventura, “è un’occasione importante di festa che vogliamo condividere con cittadini e turisti. Per questo abbiamo scelto un manifesto divulgativo che contiene il marchio celebrativo e una frase di un grande intellettuale e scrittore che, in poche parole, ha il pregio di rendere benissimo l’immagine della nostra amata città”.