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Valle Castellana, rilancio turistico: si parte dalla valorizzazione dei prodotti locali

Valle Castellana. L’Amministrazione Comunale punta sul rilancio turistico del territorio di Valle Castellana attraverso una serie di progetti che mirano a valorizzare le numerose ricchezze e le peculiarità enogastronomiche di un comprensorio unico nel suo genere.

“Se nei primi anni dal nostro insediamento ci siamo concentrati su quelle che erano delle vere e proprie emergenze per il nostro comune, come la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, in particolare della rete viaria, nella risoluzione dei numerosi problemi causati dal dissesto idrogeologico in varie frazioni, nel recupero degli immobili di edilizia pubblica, nell’avvio delle procedure per la ricostruzione privata e, ovviamente, nella realizzazione delle soluzioni abitative di emergenza per quanti erano ancora alle prese con i danni causati dai vari terremoti, ora è arrivato il momento di concentrarci sulla pianificazione futura di Valle Castellana e su di una serie di iniziative che puntino al rilancio turistico, economico, sociale e non solo” sottolinea il primo cittadino, Camillo D’Angelo.

La campagna di valorizzazione del comprensorio di Valle Castellana, secondo i piani dell’Amministrazione D’Angelo, partirà dalla valorizzazione dei prodotti locali, per i quali è in corso la definizione di un vero e proprio “marchio di denominazione comunale”, che per primo interesserà la locale castagna, prodotto principe dei Monti della Laga, e dal rilancio delle aree di maggior afflusso ed interesse turistico. “Abbiamo in mente un vero e proprio “progetto pilota” che partirà, in questi mesi, da San Giacomo per poi irradiarsi a tutte le altre frazioni – prosegue il Sindaco di Valle Castellana – in tale ottica sono già partiti in quella zona i lavori di rifacimento della viabilità comunale con la realizzazione, per la prima volta, degli asfalti su numerose strade, delle fognature, delle linee per le acque bianche, della nuova illuminazione, dei marciapiedi e della toponomastica sulle oltre 170 abitazioni della frazione”.

“Se fino ad ora San Giacomo era meta di importanti flussi di turismo invernale, grazie agli impianti di Monte Piselli, puntiamo ora a diversificare l’offerta e, in tal senso, vogliamo puntare anche su altri “sport ed attività all’aria aperta”, realizzando aree attrezzate, spazi verdi, parchi gioco e tutta una serie di attrattive che portino i turisti, gli sportivi e gli appassionati a venire in villeggiatura a San Giacomo di Valle Castella tutto l’anno. Per fare questo abbiamo ovviamente avviato una sinergia con gli operatori economici del territorio che dovranno implementare l’offerta ricettiva e auspichiamo in un intervento della Provincia di Teramo sull’importante SP 53 che sale da San Vito e da Ripe di Civitella al fine di collegare al meglio Teramo appunto alla stazione di San Giacomo” dichiara il primo cittadino.

“Sappiamo che il nostro è un progetto ambizioso, ma è giusto programmare il futuro andando oltre le emergenze quotidiane che l’attività amministrativa impone. Per questo sogniamo una nuova ripartenza per il nostro comprensorio, puntiamo sulla vocazione turistica e ricettiva per attrarre visitatori, rilanciare la nostra economia e dare una nuova e importante prospettiva a quanti hanno scelto di vivere e lavorare su questa area montana. In tal senso annunciamo che il Comune di Valle Castellana ha proposto, attraverso il Recovery Fund, un finanziamento importante per il rifacimento dell’impianto di risalita dal villaggio di San Giacomo fino a Monte Piselli e punta forte sul sostegno delle provincie di Teramo e Ascoli Piceno e delle regioni Abruzzo e Marche” conclude D’Angelo.