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Cronaca Teramo

Tortoreto, entra in vigore la tassa di soggiorno: tutto quello che c’è da sapere

Tortoreto. Da domani, sabato 15 giugno, entra a regime l’applicazione dell’imposta di soggiorno. È un percorso nuovo, preparato da mesi anche con la condivisione con le associazioni turistiche, quello che sta per imboccare l’amministrazione comunale di Tortoreto.

 

Che per la prima volta prevede l’introduzione della tassa sui flussi turistici. Di sicuro si tratta di un percorso ancora sperimentale che poi andrà valutato, negli introiti e nelle sue dinamiche, alla fine della stagione estiva. In ogni caso la gabella sarà pagata dai turisti che soggiornano a Tortoreto fino al prossimo 31 di agosto.

La forbice va dai 2 euro al giorno per le strutture turistiche a 5 stelle (che nel territorio cittadino al momento non esistono) ai 50 centesimi al giorno per quelle a 2 e 1 stella.

 

 

Le tariffe. Strutture a 5 stelle: 2 euro al giorno; 4 stelle: 1,25 euro; 3 stelle: 1 euro; 2 e 1 stella: 0,50 euro. Facendo una esemplificazione pratica, va detto che la tariffa di 1 euro al giorno (strutture a 3 stelle) riguarderà: residenze turistico-alberghiere, residence, case per ferie, case e appartamenti vacanze, immobili destinati alla locazione breve, strutture ricettive all’aria aperta, campeggi, villaggi turistici, residence d’epoca. La gabella più economica (50 centesimi) invece riguarderà: ostelli, break and breakfast, affittacamere, agriturismi, strutture del turismo rurale.

 

Il campo di applicazione. L’imposta di soggiorno sarà in vigore dal 15 giugno al 31 agosto. Si pagherà fino a 6 giorni di permanenza, con un’esenzione per i bambini fino a 14 anni.

In bilancio è stata previsto un capitolo di entrata di 200mila euro (che appare una stima prudenziale), somma che attraverso un confronto con le associazioni sarà destinata a finanziare il cartellone degli eventi e una serie di attività legate alla promozione e al marketing turistico.

Gli incassi. Saranno gli operatori turistici a fungere da sostituti d’imposta per poi riversare gli incassi all’Ente. Sono da mettere in preventivo, durante la stagione, dei controlli a campione sull’applicazione dell’imposta.