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Roseto aderisce al Progetto ‘Una scelta in Comune’ per la donazione di organi e tessuti

Roseto. Il Comune di Roseto degli Abruzzi ha aderito al progetto “Una scelta in Comune” e così, presso l’Ufficio Anagrafe, sarà possibile esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti.

Gli uffici anagrafe dei comuni sono stati infatti individuati quali punti di raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà in merito alla donazione. A tutti i cittadini maggiorenni, in occasione del ritiro o del rinnovo della carta d’identità, è offerta una modalità aggiuntiva con la quale esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione. L’estensione agli uffici anagrafe tra i luoghi in cui poter dichiarare e registrare il proprio volere sulla donazione di organi e tessuti è regolamentata dall’articolo 3, comma 8-bis della Legge 26 febbraio 2010 n. 25 e dal successivo articolo 43 del Decreto-Legge 21 giugno 2013 n. 69, così come modificato dalla Legge di Conversione 9 agosto 2013 n. 98.

Gli operatori dell’Ufficio Anagrafe hanno partecipato al Corso di Formazione organizzato dal centro Regionale per i Trapianti (CRT) il 9 e 18 febbraio scorsi e sono stati abilitati per la registrazione e la trasmissione delle dichiarazioni di volontà utilizzando il sistema “CIE online”, offrendo così ai cittadini rosetani quella che è un’opportunità e un diritto. La dichiarazione di volontà permette al cittadino di esprimere, in vita, la propria volontà sia positiva che negativa. Tramite il Comune si può difatti registrare il sì o il no alla donazione di organi e tessuti. Il cittadino riceverà la ricevuta della registrazione avvenuta nel SIT (Sistema Informativo Trapianti) e la dichiarazione sarà consultabile h24 dal CRT (Centro Regionale Trapianti).

“Si tratta di un’iniziativa lodevole, già in atto in diversi comuni italiani, che offre la possibilità a tutti i maggiorenni che chiedono il rilascio o il rinnovo della Carta d’Identità di esprimere il proprio assenso o dissenso alla donazione di organi e tessuti” spiega il Sindaco Mario Nugnes. “Si tratta di un gesto semplice, di grande generosità e di alto senso civico, che ha una valenza straordinaria sotto il profilo della solidarietà, con il quale si esprime la volontà di donazione degli organi per salvare la vita di qualcun altro, o contribuire a curare molte malattie altrimenti non curabili”.

“Ringrazio tutti i dipendenti dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Roseto degli Abruzzi per aver aderito, con entusiasmo e professionalità a questo progetto e per questo ennesimo, importante servizio che offrono alla collettività” conclude il primo cittadino. Per saperne di più è possibile contattare l’Ufficio Anagrafe del Comune di Roseto degli Abruzzi (085/89453673 – 675 – 676 – 679) o il coordinamento aziendale per i trapianti della Asl di Teramo (0861/4291). Si ricorda inoltre che il cittadino può modificare la dichiarazione di volontà in qualsiasi momento.

IL PRESIDENTE RECCHIUTI E I CAPIGRUPPO DI MAGGIORANZA PRESENTANO UNA RISOLUZIONE URGENTE PER CHIEDERE UNA FERMA CONDANNA PER L’INVASIONE DELL’UCRAINA

I gruppi consiliari di maggioranza al Comune di Roseto degli Abruzzi hanno presentato, assieme al Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti, una risoluzione urgente ai sensi dell’Articolo 35 del regolamento consiliare a firma dei capigruppo Paolo De Nigris (Azione con Carlo Calenda), Enio Pavone (Fare per Roseto), Annalisa D’Elpidio (Operazione Turismo), Simona Di Felice (Casa Civica – Volt – Per Nugnes Sindaco) e Christian Gabriele Aceto (U.N.D.E.R. Nuove Energie per Roseto) in cui si chiede la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa.

“Chiediamo al Governo italiano, agli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea di impegnarsi in un’iniziativa di contrasto dell’aggressione assumendo le misure necessarie, entro la reazione della comunità internazionale che l’Onu deve garantire e con un ruolo attivo nelle alleanze difensive a partire dalla NATO, perché l’invasione sia fermata, l’Ucraina sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere” spiegano nella risoluzione.

“Si chiede inoltre che il Consiglio Comunale si impegni a far sentire al popolo ucraino la reazione e la solidarietà dei cittadini italiani e la più forte condanna morale e politica di Putin e delle sue azioni di guerra; a creare ogni possibile mobilitazione contro l’aggressione russa, per la pace e la garanzia del diritto internazionale in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile che si oppone al sopruso e alla sfida portata alla democrazia e alla convivenza dei popoli” conclude la nota del Presidente Gabriella Recchiuti e dei capigruppo di maggioranza. “In un momento così drammatico, in cui l’Europa sembra a un passo da una guerra glocale, riteniamo che sia necessario che, a tutti i livelli, si levi forte un grido di pace e fratellanza, contro ogni sopruso e prevaricazione. La nostra Costituzione parla chiaro e all’articolo 11 specifica che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”…è ora di far sentire a gran voce la nostra protesta!”.