I carabinieri della stazione di Nereto, in esecuzione di un provvedimento della magistratura, hanno arrestato e ammesso alla detenzione domiciliare A.K. 40enne del posto.
L’uomo, come detto, deve espiare una pena di due mesi relativamente alla condanna del rifiuto di sottoporti ad accertamenti attraverso il “palloncino”. Vicenda che si era verificata a Pescara nel 2011.