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Cronaca Teramo

Mobilità sostenibile: AMP Torre di Cerrano luogo per la formazione internazionale

Il parco marino scelto come luogo ideale per la formazione internazionale sul tema della mobilità sostenibile, del rispetto dell’ambiente e della corretta gestione del territorio. Da tutto il mondo a Torre Cerrano per conoscere e migliorarsi, osservare come opera l’AMP Torre del Cerrano e, soprattutto, per condividere buone pratiche. Due settimane intense a Pineto e Silvi per l’arrivo, da molti Paesi europei e mediterranei, di esperti di varia professionalità, gestori di aree protette, tecnici di amministrazioni locali, ricercatori delle più importanti istituzioni europee in tema di natura.

A Pineto, mercoledì scorso, un’ intera giornata di lavoro lungo il percorso ciclabile di Pineto per fornire informazioni su come si sta lavorando come area marina protetta, insieme alle amministrazioni comunali, per creare le migliori condizioni per una fruizione compatibile con le biciclette dei luoghi più frequentati dal turismo estivo. Una occasione conoscitiva che esalta un turismo fortemente attrattivo e utile a motivare la pratica sportiva outdoor.

Due giornate di lavoro, invece, la prossima settimana a Silvi per capire i migliori sistemi di gestione confrontandosi tra le aree marine protette di tutto il Mediterraneo. Qui i temi sono le reti ecologiche, gli adattamenti ai cambiamenti globali, la tutela della biodiversità e la qualità delle acque con particolare attenzione alla riduzione delle plastiche in mare. Una giornata di lavoro in aula e l’altra in ambiente per mostrare anche come sta operando l’AMP Torre del Cerrano.

Al parco si è molto soddisfatti di questi incontri: «speriamo di poter dare un buon contributo – commenta il Presidente dell’AMP Leone Cantarini – tale da diventare un elemento rappresentativo per un modello strategico di fruizione turistica in aree sensibili. Lavoriamo intensamente, insieme a tutto il CdA, su tutti i campi e, grazie alla collaborazione creata con gli enti locali, i risultati si vedono. Non è un caso che sia la Regione Abruzzo che il Ministero dell’Ambiente ci abbiano scelto per mostrare come si stanno affrontando i maggiori temi di attualità, operando nel modo migliore per garantire una crescita attenta e sostenibile del territorio».