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Cronaca Teramo

Chiusura traforo Gran Sasso, preoccupazione anche da Rettore e Camera di Commercio Teramo

Il Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, Dino Mastrocola, esprime grande preoccupazione per le notizie di questi giorni che annunciano la chiusura del traforo del Gran Sasso sull’Autostrada A24, a partire dal prossimo 19 maggio.

“La chiusura, infatti, provocherebbe un gravissimo disagio al personale docente e non, e soprattutto ai tanti studenti dell’Ateneo teramano provenienti dalle aree interne dell’Abruzzo e dalle regioni del versante tirrenico. Inoltre, l’adozione di una simile misura, di cui al momento non è ancora nota la durata, rischia di incidere sensibilmente sulle immatricolazioni del prossimo anno accademico causandone una sensibile contrazione – afferma il Rettore – In considerazione della dislocazione della Facoltà di Giurisprudenza, oltre che nel Campus universitario di Teramo anche nel polo didattico di Avezzano, i disagi per il nostro Ateneo risulterebbero ulteriormente amplificati”.

Il Rettore esprime altresì preoccupazione per “le ripercussioni che la chiusura del traforo avrebbe sull’intera economia della regione già notevolmente provata dalle recenti vicende sismiche e meteorologiche e dalla crisi economica ancora in atto. A tal proposito si associa all’azione delle competenti autorità locali, auspicando che vengano accantonati eventuali interessi di parte e che il senso comune prevalga nel definire soluzioni che tutelino tutti i cittadini con particolare riferimento agli strati più deboli della popolazione”.

Preoccupazione è espressa in una nota anche dalla Camera di Commercio di Teramo: “C’è grande apprensione perché il mondo imprenditoriale percorre quotidianamente quel tratto di strada. Significherebbe non solo interrompere un pubblico servizio, ma soprattutto arrecare un danno incalcolabile all’economia del territorio”.