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Atri, festa dell’Oasi WWF Calanchi e inaugurazione del nuovo centro visite

Atri. Domenica 20 maggio torna la Giornata delle Oasi WWF, un’occasione straordinaria per celebrare la biodiversità del nostro Paese, ricchissimo di ambienti e specie naturali.

 

Verranno aperte gratuitamente al pubblico, con speciali eventi ed escursioni, le Oasi e le riserve del WWF dal nord al sud d’Italia, dai fenicotteri nella Laguna di Orbetello al cervo sardo nella  foresta di Monte Arcosu, in Sardegna: il programma di viste gratuito è vastissimo.

Nella Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri, la “Festa delle Oasi WWF” si arricchisce con un appuntamento speciale: l’inaugurazione del nuovo Centro Visite. La giornata parte alle 9.30 con il taglio del nastro tricolore, alla presenza del Sindaco di Atri Gabriele Astolfi, il Vicepresidente del WWF Italia Dante Caserta, il Coordinatore dell’Istituto Abruzzese Aree Protette Andrea Natale e il direttore della riserva naturalistica Adriano De Ascentiis.

Il programma si apre con il “rilascio della fauna selvatica” a cura del Gruppo Carabinieri Forestali di Teramo, seguito dall’intermezzo musicale della Schola Cantorum Aristotele Pacini di Atri in un momento di particolare importanza reso solenne dal gruppo musicale.

A seguire alle ore 10.30 ci sarà una entusiasmante escursione naturalistica, guidata dal Direttore Adriano De Ascentiis “Alla scoperta della geodiversità dei Calanchi di Atri” e per i più piccoli alle ore 11.00 partirà il laboratorio ludo didattico “La bomba di semi” a cura di Antonella Sardi. Una vetrina del tutto speciale è dedicata ad una nuova esposizione tanto attesa, interamente dedicata alla geologia e ai fossili dei calanchi, con un interessantissimo focus sul plio-pleistocene a cura di Geocollection di Nicola Cosanni. La presenza speciale di un esemplare di Nassarius obesus di cui si è perso l’olotipo, testimonia inoltre la prima segnalazione per i terreni plio-pleistocenici abruzzesi ed è un rinvenimento di estrema importanza in quanto esso è andato perduto nel tempo e non si conoscono altri esemplari nella Regione. La nuova struttura è dotata inoltre di una piccola foresteria per alloggi temporanei; tutta la fase dei lavori è stata effettuata grazie ai fondi regionali PAR FAS.

Dopo una ricreativa e conviviale pausa pranzo, ci sarà un appuntamento speciale con l’Archeologa Maria Cristina Macinelli “alla scoperta degli antichi popoli piceni”, un laboratorio manipolativo per bambini, sulla scia dei rinvenimenti archeologici dell’area Colle della Giustizia e della bellissima sepoltura picena nel nuovo centro visite, i cui reperti sono stati riprodotti fedelmente da Sara Gualini e Martina Cacciatore dell’Istituto d’Arte per la Ceramica di Castelli. All’artista Chiara Druda si deve invece l’attuale veste del tutto originale della struttura che accoglierà visitatori provenienti da tutto il mondo, interpretando forme e colori di questo luogo, grazie anche al prezioso contributo della Caparol e Dimacolor.

Per i più curiosi ed appassionati di erbe spontanee, alle ore 17.00 è prevista un’escursione naturalistica tutta dedicata “alla scoperta delle erbe dell’Oasi” a cura degli esperti Roberta Tulli e Carlo De Lauretis.

La giornata delle Oasi inoltre, diventa anche il momento di chiusura dalla campagna “SOS Animali in trappola”: una maratona di raccolta fondi dal 6 maggio al 20 maggio, inviando un sms o chiamando da rete fissa al 45590. Il Pianeta in 40 anni ha perso più del 50% degli animali selvatici che un tempo lo abitavano e la causa di questa di questo disastro è l’incapacità dell’uomo di vivere in maniera sostenibile in un sistema naturale regolato da equilibri ecologici fragili e cruciali.