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Teramo, trasporto urbano al polo Asl di Casalena: nessuna novità

Teramo. Dopo il secondo sopralluogo – sollecitato dall’ex presidente del Coordinamento dei Comitati di Quartiere, Giuliano Lucenti, anche alla presenza dell’assessore al traffico, Maurizio Verna – al polo Asl di Casalena dove è stato richiesto il transito del trasporto urbano, in particolare della linea 1 e 1 barrato; nessuna buona novità.

In quell’occasione, ricorda Lucenti, “tutti i presenti convenivano di affidare agli uffici della Asl la elaborazione e redazione dell’idea di percorso e, successivamente, nel più breve tempo possibile, sottoporla all’attenzione del Comune e della società gestrice del servizio di trasporto pubblico”.

Dopo un’interlocuzione che sarebbe avvenuta tra Lucenti e l’assessore Verna e in seguito a verifiche effettuate presso gli uffici Asl di Teramo, “sembrerebbe che la disponibilità di far transitare il trasporto urbano al polo Asl di Casalena sia, inspiegabilmente, scemata. Allo stato, infatti, pur essendo trascorse diverse settimane dall’ultimo incontro, da quanto viene riferito dall’assessore Maurizio Verna, non ci sono comunicazioni ufficiali in merito o idee di percorso che la Asl come da accordi avrebbe dovuto rimettere al Comune di Teramo”, sottolinea l’ex coordinatore. “Inoltre, sempre da quanto riferito al sottoscritto dall’assessore Verna, risulterebbe che da colloqui informali tenuti da quest’ultimo con gli uffici Asl, tale improvvisa indisponibilità o dietro front sia addirittura motivato dal costo eccessivo a carico della Asl degli interventi di adeguamento e manutenzione del tratto stradale oggetto dei lavori, peraltro, quantificabili in poche migliaia di euro che possono essere realizzatri in economia dallo stesso ufficio tecnico dell’ente”.

“Si invita il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, quale massima autorità comunale in materia sanitaria”, conclude Lucenti, “a prendere una decisa posizione sulla vicenda, si auspica una leale collaborazione istituzionale tra le parti coinvolte e un tempestivo intervento che migliori la fruibilità e l’accessibilità dei servizi medico sanitari a tutti i cittadini nel polo Asl di contrada Casalena, specie per le categorie più svantaggiate, scevri da qualsivoglia questione strumentale o eventuale logica di appartenenza politica, perché la salute oltre ad essere un diritto fondamentale della persona è un valore costituzionale che deve essere sempre garantito, indistintamente, in ogni sua forma”