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Lotto Zero, il giorno dopo: come cambia la viabilità

Teramo. Il Lotto Zero, the day after.I teramani sembrano aver già assimilato la nuova viabilità che, dalla statale 80, consente a chi proviene da Montorio ed in generale dalla Valle del Vomano, di raggiungere in breve tempo il centro di Teramo, l’autostrada A24 o la Teramo-mare.

Siamo andati a fare un giro lungo i 2,8 chilometri di asfalto inaugurati ieri e attesi da ventiquattro anni. Provenendo da Montorio, il traffico appare abbastanza scorrevole. Imboccando il secondo tratto del Lotto Zero si nota qualche automobilista che fa ancora fatica a crederci e cammina quasi a passo d’uomo (il limite di velocità è comunque di 50km/h). In meno di cinque minuti si arriva allo svincolo che porta da una parte verso l’autostrada A24 e la Teramo-mare e dall’altra verso il centro città, per intenderci quella via Conte Contin che è diventata a senso unico qualche giorno fa. Il punto debole del Lotto Zero sembra al momento proprio questo: i teramani sembra facciano ancora fatica ad assimilare il nuovo senso obbligatorio, col risultato che il traffico che, dalla rotonda, risale verso piazza Garibaldi, non sia proprio così scorrevole. Questione d’abitudine. Il secondo tratto del Lotto Zero collega ovviamente anche in senso opposto: dai Tigli (prima della caserma della Guardia di Finanza per intenderci) è possibile infatti lasciar libera la Cona (incredibilmente sgombra) e arrivare direttamente sulla strada statale 80. A pochi chilometri di distanza c’è chi esulta: sono i commercianti di viale Bovio che, dopo la riapertura di ponte Vezzola, hanno da subito visto aumentare gli incassi. «E’ vero che ci sono clienti che abbiamo perso e che forse non torneranno più – racconta Roberto Rossoli dell’ortofrutta ad inizio viale Bovio – però da quando il ponte ha riaperto abbiamo subito notato la differenza in positivo. Siamo tutti contenti». Tira un sospiro di sollievo anche il Grande Italia, uno degli esercizi commerciali che più ha pagato le chiusure totali e parziali di ponte Vezzola. «Da quando il ponte ha riaperto lo scorso 24 ottobre  – fa sapere Marco, uno dei baristi – abbiamo avuto un incremento del 50%».

Da oggi, intanto, è in vigore l’ordinanza con la quale si dispone il divieto di transito dei veicoli di massa  pieno carico superiore a7,5 tonnellate, non adibiti al trasporto di persone, sulle rampe di uscita dalla SS 80 in direzione Teramo centro (rampe 2 e 3 su intersezione a rotatoria tra via Conte Contin – Circ.ne Spalato – Corso Porta Romana – via Tom Di Paolantonio).
Anja Cantagalli