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Maltempo Abruzzo, la situazione nel Teramano

Teramo. La Prefettura di Teramo ha disposto il divieto di circolazione dei mezzi con peso superiore alle 7,5 tonnellate in tutta la rete viaria della provincia fino alle ore 20 di questa sera. Sono esentati dal divieto tutti i mezzi di servizio, di soccorso e di emergenza.

Gli organi di Polizia Stradale sono incaricati dell’esecuzione del presente provvedimento e della vigilanza sulla corretta osservanza delle disposizioni.

Dalla scorsa notte, nel Teramano, nevica incessantemente ed in poche ore la neve ha raggiunto i 20 centimetri sulla costa mentre nei comuni dell’entroterra la coltre bianca si è attestata a 40 con punte di 50 centimetri nelle zone montane. In diversi comuni è scattato fin dalle prime ore il piano neve. I vigili del fuoco stanno intervenendo per i disagi del maltempo. In serata il Prefetto di Teramo ha disposto la chiusura di tutti gli Uffici Pubblici di Teramo e dei Comuni della Provincia nel giorno sabato 11 febbraio 2012.

Catene o pneumatici da neve su tutte le strade principali della Provincia di Teramo. Lo ha stabilito, nella tarda mattina di oggi, l’Anas e sarà valido fino alla mezzanotte di domenica sulla SS16, SS 80 (compresa la Teramo-Mare), SS 81, SS 150, NSA 303 di Mosciano. Sulla statale 80 grandi problemi alla viabilità per la caduta di rami e alberi spezzati dalla neve. I disagi maggiori a Mosciano Stazione, nelle vicinanze dell’uscita dell’A14.

Muoversi in autobus nella provincia di Teramo. Regolari i servizi sulla costa e sulla tratta Giulianova-Teramo e Teramo-Montorio (con grande ritardi). Sospesi i servizi da Ascoli per Giulianova, Controguerra, Morrodoro. Sospesi i servizi da Bisenti e Pietracamela.

BOLLETTINI DALLA PROVINCIA. I mezzi della Provincia sono sulle strade dalle 5 del mattino. Sono arrivate le prime forniture di sale che si stanno distribuendoi nei dieci punti di raccolta sul territorio e in misura “doppia” nei presidi dove ci sono gli ospedali. In totale circa 3.500 quintali di sale arrivati da Barletta ed altri 750 quintali sono in viaggio da Ortona trasportati da mezzi pesanti che sono stati autorizzati dalla Prefettura per viaggiare in autostrada. Al momento non si registrano emergenze sulle strade di competenza che rimangono transitabili con catene e gomme neve: chiusa la provinciale che collega Castagneto a Magnanella, nel comune di Teramo, per una frana. Assicurata la viabilità alternativa per i residenti. Particolare attenzione, sulla base delle segnalazioni pervenute, è posta alla zona collinare nell’area a sud della provincia “anche per mantenere pulita e transitabile le strade verso il presidio ospedaliero di Atri” precisa l’assessore alla viabilità Elicio Romandini che, insieme al presidente Valter Catarra, si è unito ai nuclei operativi e tutti e due sono in costante contatto con i Sindaci.

Ore 19. Situazione di massima criticità su tutto il territorio provinciale: neve su tutta la rete stradale provinciale con cumuli su alcuni tratti soprattutto nell’area collinare a sud della provincia causati dal vento e delle bufere. Particolarmente difficile la situazione fra Notaresco e Atri mentre fra Pietracamela e Prati di Tivo si verificano, come in molte altre zone di montagna continue microslavine: in serata si deciderà se tenerla chiusa. Al momento sono chiuse: Sp 50/b Castagneto Colle Caruno; 23/d Valviano Bisenti (dove alcune famiglie sono isolate); 43/a Fano Adriano Intermesoli; 54/A Bivio Casermette/ Cerqueto di Civitella del Tronto; 52 Macchia da Sole-Valle Castellana. E’ stata riaperta la 22/b Morro D’Oro-Grasciano che è stata chiusa per alcune ore durante la giornata. Alle 19 si è riunita l’Unità di crisi in Prefettura. “Stiamo lavorando in condizioni difficilissime” commenta l’assessore Elicio Romandini “le strade chiuse sono state sbarrate con cumuli di neve perché sarebbe del tutto inutile apporre della segnaletica. La priorità è quella di evitare che le abitazioni possano rimanere isolate. Per il resto siamo in stretto contatto con i Comuni e i Sindaci cercando di prestare il nostro aiuto laddove serve”.

TERAMO. In considerazione degli ingenti danni che si prevedono causati dalle nevicate abbondanti ancora in corso, il Sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, sentito il Governatore della Regione Abruzzo, ha deciso di chiedere lo stato di calamità naturale per il territorio comunale.

Strada per Castrogno.Appena ricevuta la nota del Sindacato di Polizia Penitenziaria, nella tarda serata, il Sindaco Maurizio Brucchi si è recato sul posto per verificare le condizioni denunciate nel documento; contestualmente il Primo Cittadino ha interessato l’assessore provinciale Elicio Romandini, il quale ha disposto l’intervento di almeno due mezzi per liberare la strada dalla neve e ripristinare la viabilità in sicurezza.

Trasporto pubblico sospeso da e verso i quartieri di Colleparco, Colleatterrato, Villa Mosca, Fonte Baiano, Castello. In città si circola solo con obbligo di pneumatici invernali o catene.

In via Don Lorenzo Milani, prolungamento di una via che scende da Colleatterrato a Viale Europa, è da venerdì che non ritirano i rifiuti e non consegnano la posta. Questa strada viene pulita dagli sforzi dei vari condomini e dalla natura quando è favorevole come ieri.

Chiusi gli asili nido comunali e la scuola dell’Infanzia “V. Emanuele II”. Domani, sabato 11 febbraio, gli asili nido comunali e la scuola dell’Infanzia comunale “V. Emanuele II” di Teramo saranno chiusi, in conseguenza del persistere annunciato delle difficoltà meteorologiche. Per ciò che riguarda, invece, le scuole non comunali, si precisa che per il personale ATA la competenza non è del sindaco. La decisione sulla ripresa delle attività scolastiche per lunedi viene posticipata a domani ed è ovviamente subordinata all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Annullato l’appuntamento con il mercato settimanale. Anche questa settimana, a causa delle condizioni meteorologiche, il mercato settimanale del sabato a Teramo  viene annullato. Su iniziativa dell’assessore al Commercio Mario Cozzi, di intesa con le associazioni di categoria, il sindaco ha infatti emanato una ordinanza con la quale dispone appunto l’annullamento del mercato di domani, sabato 11 febbraio. La giornata sarà recuperata in data da concordare con le stesse associazioni di categoria e con gli operatori del settore.

Soppressi i treni sulla tratta Teramo-Giulianova, presi d’assalto i pulman. La soppressione dei treni, per la gionata di oggi, sulla tratta Teramo-Giulianova, ha colto impreparati decine di viaggiatori, che hanno dovuto ripiegare sui pulman per recarsi nel capoluogo o, viceversa, per spostarsi da Teramo verso la costa. Le difficoltà di transito sulla S.S.80 anche per i mezzi pubblici, aggravatasi con il trascorrere delle ore, non ha agevolato il flusso di pendolare che, quotidianamente, si reca a Teramo o a Giulianova per raggiungere il posto di lavoro. L’Arpa, comunque, informa sul suo sito che i collegamenti sulla costa e sulla Tratta Giulianova-Teramo e Teramo-Montorio sono regolari, mentre sono sospesi i servizi da Ascoli Piceno per Giulianova, Controguerra e Morrodoro e i servizi da Bisenti e Pietracamela. Numerosi cittadini, tramite i social network, si chiedono come mai il Prefetto di Teramo non abbia disposto la chiusura dei pubblici uffici viste le difficoltà, per i lavoratori, di raggiungere le sedi di lavoro (a causa delle sospensioni di autobus urbani e sub urbani e la soppressione delle corse ferroviarie sulla Teramo-Giulianova e delle difficoltà di circolazione anche con i mezzi privati) e, soprattutto, con l’aggravarsi delle condizioni meteo, della possibilità di ulteriori disagi per ritornare alle proprie abitazioni. Si segnala, comunque, che nè sul sito della prefettura nè su quello della Staur sono riportate notizie in merito alla giornata di oggi, mentre sul sito della Provincia di Teramo è possibile trovare le informazioni sulla percorribilità della rete stradale provinciale.

ATRI. Il piano neve visto con gli occhi dell’opposizione. Abbiamo atteso giorni, nella consapevolezza che nella gestione di un’emergenza non possa trovare spazio la polemica. Con il medesimo senso della responsabilità con cui molti di noi hanno affrontato la straordinaria nevicata del 2005, quando in una sola notte caddero oltre 80 cm di neve, siamo stati in silenzio, aspettando che la macchina organizzativa facesse il suo corso, ben consci che alla difficoltà della situazione debba corrispondere la tolleranza e la collaborazione dei cittadini. Ma, al settimo giorno dalla prima nevicata, non si può più tacere la condizione di estremo abbandono in cui versa il centro storico cittadino: letteralmente impraticabile, con vie, vicoli e piazze invase da neve e ghiaccio. Per non parlare di macchine e accessi letteralmente intrappolati da muri di ghiaccio pietrificato! E’ uno scenario davvero squallido e mortificante che solleva il legittimo dubbio di un’attenzione minima riservata al cuore della cittadina, trattata davvero come l’ultimo dei problemi! Tanti anziani,pienamente autosufficienti, hanno serie difficoltà ad uscire per espletare le quotidiane attività ed accedere a servizi essenziali,come le farmacie! Ci auguriamo che con l’arrivo della nuova ondata di maltempo la situazione non peggiori perchè sarebbe davvero troppo. Ci chiediamo con quale criterio sia stato coordinato il piano neve, considerato che le zone esterne al centro, frazioni comprese, sono linde già da giorni! Forse ha ragione l’Assessore Francesco Filiani quando dice che il centro storico è legato ancora a vecchie logiche, espressione di un pensiero chiuso: come tale è stato trattato! La replica del sindaco Gabriele Astolfi. “Si tratta di un evento sicuramente eccezionale che ha generato una vera e propria emergenza che tutti gli enti locali si trovano a fronteggiare”. E’ quanto dichiara il sindaco Gabriele Astolfi, che replica così alle dichiarazioni dell’opposizione. “L’Amministrazione comunale si è adoperata al meglio per fronteggiare la situazione, mettendo in campo uomini e forze. E’ garantita, allo stato attuale, la viabilità lungo le principali arterie cittadine e il Coc, Coordinamento operativo comunale, è a disposizione della collettività da giorni per la segnalazione di disagi e problemi. In tale situazione di emergenza, di fronte ad un evento sicuramente eccezionale, appaiono fuori luogo le critiche dei partiti di opposizione, che hanno usato toni ed argomentazioni inconsistenti per attaccare strumentalmente l’operato dell’amministrazione. Prendiamo atto, nuovamente, della totale assenza di spirito collaborativo e di senso civico da parte dell’attuale opposizione, una componente assente, non solo dal punto di vista amministrativo, ma anche fisico, visto che dall’inizio dell’emergenza (ed è ormai trascorsa una settimana) non si è visto a Palazzo di città un solo rappresentante dell’opposizione. Si ricorda, infine, che è attivo il numero del Coc: 085.8791290 a disposizione dei cittadini. Nel frattempo il Comune cerca volontari per aiutare alla pulizia delle strade. L’appuntamento è per domani mattina alle ore 7:00 davanti agli uffici comunali in Piazza Duchi D’Acquaviva. Per info: 085.8791290.

PINETO. Gli abbassamenti eccessivi dei livelli dei serbatoi d’acqua di questi giorni sono stati causati dal calo delle sorgenti e dal forte aumento di consumi dovuto alle rotture dei contatori per il gelo nelle abitazioni e nei cantieri edili, che hanno provocato un’eccessiva dispersione dell’acqua. Pertanto, in previsione di ulteriori abbassamenti della temperatura, si invitano i cittadini a controllare il corretto funzionamento dei propri contatori e di contattare, in caso di guasti, il numero vedere Aca 800800838, provvedendo comunque alla chiusura immediata in attesa dell’intervento. Viste le eccezionali condizioni metereologiche, si consiglia inoltre di avvolgere i contatori in funzione con materiale isolante, come panni di lana o lana di vetro. Disagi a Mutignano dove la neve ha raggiunto quasi un metro di altezza e in alcune abitazioni manca l’acqua.

A causa degli ingorghi che si stanno creando a Pineto sulla Statale 16 per il transito dei mezzi pesanti e delle automobili, l’amministrazione comunale invita i cittadini a non utilizzare la suddetta strada, se non strettamente necessario, per evitare la completa paralisi del traffico e, dunque, per lasciare quanto più possibile libera la Statale per le operazioni della Protezione Civile ed eventuali situazioni di emergenza.

L’amministrazione di Pineto avvisa la cittadinanza che, vista la situazione metereologica in netto peggioramento, i 15 mezzi comunali utilizzati per far fronte all’emergenza neve saranno operativi  24 ore su 24, dunque anche nelle ore notturne, per assicurare la percorribilità della rete viaria e intervenire in caso di emergenza.

È prevista a partire dalla 19.30 la chiusura al traffico di via Gabriele D’Annunzio per il rischio concreto di caduta alberi e rami dovuto al peso della neve. I cittadini potranno transitare alternativamente su via XX Settembre, via Colombo, via Mazzini e via Filiani.

Pineto in piena emergenza: un lettore critica l’amministrazione comunale. “Situazione disastrosa a Pineto! Mi arrivano segnalazioni di interi quartieri (Scerne, Quartiere dei Poeti, Villa Ardente su tutti ma è pressoché la stessa situazione ovunque) totalmente impercorribili causa 70/100 cm di neve! Ambulanze e mezzi d’emergenza che avrebbero immani problemi ad intervenire! Zero spazzaneve, zero spargisale,la nostra bella ed economicamente fondamentale pineta che cade a pezzi anche a causa della mancata potatura! Insomma ancora una volta non funziona nulla, nonostante il Comune avesse annunciato di essere pienamente preparato all’emergenza neve ed invece niente! Ripeto: 70/100 cm di neve ovunque, piccole e grandi strade e neanche l’ombra di un mezzo che pulisca! Vogliamo spiegazioni dai signori del governo comunale perché è un vero schifo”.

ROSETO. Rimanere in casa e non utilizzare mezzi privati. È questo l’appello lanciato dal Sindaco di Roseto Enio Pavone. “La neve non ha mai smesso di cadere per tutta la giornata – ha spiegato il primo cittadino – e pertanto non riusciamo a tenere libere tutte le strade comunali. Nelle zone più interne ci segnalano oltre mezzo metro di neve già depositata. L’incolumità dei cittadini inoltre è messa a rischio anche dal vento forte che potrebbe spezzare rami e far cadere vecchi alberi”. Al numero verde 800 251240 e al centralino 085 894531 attivo h.24 possono rivolgersi quanti si trovano in situazione di emergenza sanitaria o per segnalare necessità alimentari. Situazione di vera e propria emergenza dunque per il COC, comitato operativo comunale, attivo dalle prime ore della giornata in Municipio. Il sindaco presiede il coordinamento coadiuvato dal Dirigente del Settore Lavori Pubblici Maria Angela Mastropietro e dal responsabile delle squadre di emergenza Guido Cianci. Sul campo pronti a fornire soccorso i volontari della Croce Rossa che da questa mattina si prodigano per fornire pasti caldi per gli autisti dei Tir fermi nei pressi dell’Autoporto. Sempre pronti per le emergenze i volontari della Protezione civile di Roseto insieme alle Giubbe Verdi e all’associazione 4×4 che ha messo a disposizione mezzi privati per portare soccorsi nelle zone più a rischio.

Un grosso pino si è letteralmente schiantato sulla SS 16 Adriatica a Roseto sud nei pressi della rotonda che si immette sulla strada 150 che porta a Montorio al Vomano. Fortunatamente non ci sono stati danni a veicoli o persone. Attualmente il traffico è interrotto mentre le squadre dei Vigili del Fuoco lavorano per rimuovere la pianta, in collaborazione con i Carabinieri. Il Sindaco Enio Pavone, intervenuto sul posto rinnova l’appello a non uscire di casa e a non usare i mezzi privati. Entro 20 minuti la SS 16 sarà riaperta al transito. Il primo cittadino ha, inoltre, disposto l’apertura del Palazzetto dello Sport per ricoverare gli oltre cento autisti bloccati per la neve e usciti questa mattina dall’Autostrada. I mezzi sono stati parcheggiati in parte nell’area Autoporto ed in parte nel parcheggio del Palasport. Oggi gli autisti hanno avuto un pasto caldo dalla Croce Rossa. Nel frattempo il Palasport è stato fatto riscaldare e sempre la Croce Rossa sta predisponendo i materiali necessari per passare la notte. Sulla Sp 259, sulla strada, c’è molta neve e parecchi rami di pino sono caduti sotto il peso della neve.

Circa cento camionisti passeranno la notte nel palazzetto dello sport di Roseto, messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Gli autotrasportatori hanno cominciato a riversarsi nella cittadina adriatica dalle prime ore di oggi, soprattutto considerando che le aree di sosta nei pressi del casello Città Sant’Angelo-Pescara Nord dell’autostrada A14, generalmente utilizzate dai camionisti per stazionare, sono tutte piene. Nel palasport gli autisti troveranno brandine e pasti caldi, che saranno distribuiti dalla Croce Rossa. Al momento i tre piazzali messi a disposizione per parcheggiare sono tutti pieni.

TORTORETO e ALBA ADRIATICA. La viabilità, almeno nelle zone pianeggianti, è buona, mentre difficoltà maggiori si registrano nelle zone collinari (sopratutto a Tortoreto). Per l’emergenza neve, il Comune di Tortoreto ha reso noto dei recapiti ai quali rivolgersi: 0861.785352-0861.785345. Ad Alba Adriatica, il gruppo di protezione civile comunale continua nella sua attività di assistenza, a sostegno sopratutto delle persone che non possono muoversi da casa, e che hanno particolari esigenze. Questi i riferimenti: 347-8149103; 0861.712597; 348.8354205. A Tortoreto è stata firmata un’ordinanza che impone nelle giornate di oggi, sabato e domenica l’obbligo per i mezzi che circolano sul territorio cittadino di montare pneumatici da neve o dotate di equipaggiamento utile in questi casi, come le catene.

GIULIANOVA. La Ecologica Sangro ha comunicato l’impossibilità ad effettuare questa mattina il servizio di raccolta nelle zone periferiche e specificamente in via Filetto, case sparse a Colleranesco e Case di Trento. A Giulianova Alta la presenza della neve ha reso impossibile la raccolta nelle vie Pellicciardi, Gaspari, del Campetto, Amendola, Covoni, Montello, Cupa e traverse, e su metà di via Cerulli. Al Lido non è stato possibile procedere alla raccolta nelle vie Thaon di Revel, Marconi, Courier e Portofino, così come sulla statale adriatica dal Maxi Tigre al bivio Bellocchio in quanto la strada era stata interrotta al transito da parte della polizia Municipale e dei carabinieri. La società, nel rilevare come le consistenti nevicate e il ghiaccio impediscano la circolazione dei mezzi, e sottolineato che è stata disposta la chiusura dell’autostrada ai mezzi pesanti, ha sospeso temporaneamente il servizio di raccolta che riprenderà con il ripristinarsi delle normali condizioni. Nel frattempo chiuse al traffico via Montello, via Piave e via Acquaviva. Il miglior accesso tra paese e spiaggia resta il bivio Bellocchio. A Villa Pozzoni, dallo scorso venerdì, a causa dell’emergenza neve i cittadini del quartiere non ricevano più la posta.

Ancarano. Visto il peggioramento della situazione il sindaco di Ancarano, Pietrangelo Panichi, invita tutti i concittadini a non uscire di casa, ne non per gravi ed urgenti motivi. Inoltre, si rinnova l’invito a non transitare con le auto sulle strade urbane ed extraurbane che attraversano la cittadina.

Problemi anche a Silvi, soprattutto, sul lungomare dove la neve ha provocato la rottura di diversi rami e la caduta di un pino altro una decina di metri (foto a destra). L’amministrazione comunale invita la cittadinanza ad evitare di recarsi al lungomare, se non per necessità, affinché si agevolino le operazioni di pulizia.

Strade completamente cancellate a Mosciano, soprattutto nelle zone periferiche come Collepietro. In pessime condizioni soprattutto le strade provinciali, dove il vento ha creato accumuli di neve di oltre due metri.

Nel pomeriggio è stata chiusa la provinciale 22/b Morro d’oro-Grasciano causa cumuli di neve.
Si lavora sulla provinciale 52 Macchia da Sole Valle Castellana dove si continuano a verificare slavine. In alcune zone del comune montano gli accumuli di neve sta sfiorando i due metri.

Neve a Valle Castellana e Rocca Santa Maria. Dopo 24 ore di pausa torna a nevicare anche nei comuni di Valle Castellana e Rocca Santa Maria in provincia di Teramo. Cadono circa 7/9 cm di neve fresca ogni ora. Il nuovo accumulo di neve nella serata di oggi 10 febbraio è di 80 centimetri che si va ad aggiungere agli oltre 100 centimetri caduti nei giorni scorsi che grazie al peso della neve e al sole si è pressata e ha perso un buon 40% di spessore. La preoccupazione dei cittadini è appunto il peso della neve sui tetti delle stalle e delle legnaie, c’è il rischio che possano cedere da un momento all’altro. Sulle strade non si segnalano grossi disagi in quanto i mezzi spazzaneve lavorano incessantemente giorno e notte, in alcune zone senza grossi risultati perché la neve cade copiosamente e si riaccumula in poco tempo dopo la pulitura degli spazzaneve. In alcune frazioni risulta impossibile arrivare e manca l’acqua. Si segnalano animali selvatici (lupi, cinghiali, volpi e tassi) alle porte dei paesi. Se dovesse continuare a nevicare forte non si esclude l’intervento della turbina provinciale per aprire e allargare le carreggiate. Nella frazione Colle sono intervenuti i vigili del fuoco per togliere il ghiaccio dai tetti e dalle grondaie perché stava causando crepe sulla struttura. Il Lago di Talvacchia a Valle Castellana è completamente ghiacciato e ricoperto da 1 metro di neve. Le temperature oscillano da un minimo di –7 a un massimo di –2 sotto zero.  A cura di Domenico Marinelli

 

Video di Domenico Marinelli

 

Spazzaneve in azione

 

Spazzaneve al Ceppo

 

Video neve tra Valle Castellana e Rocca Santa Maria

 

 

Video anche da Mosciano