La verifica, effettuata anche con l’ausilio di un elicottero dell’Aeronautica Militare, era quello di valutare il rischio connesso alla frana che si è riattivata il 12 febbraio, e che ha prodotto il danneggiamento di diverse abitazioni e compromesso in maniera significativa anche la viabilità di parte della popolosa frazione.
Nelle prossime ore dovrebbero essere posizionate anche delle apparecchiature tali da monitorare in maniera costante la zona, in modo da verificare in maniera scientifica il movimento franoso e iniziare a pianificare una soluzione, fermo restando che la situazione resta di piena emergenza.