Teramo%2C+lo+strano+caso+del+senso+unico+di+contrada+Casalena
abruzzocityrumorsit
/cronaca/cronaca-teramo/178500-teramo-lo-strano-caso-del-senso-unico-di-contrada-casalena.html/amp/

Teramo, lo strano caso del senso unico di contrada Casalena

Errore materiale o scelta politica? Ha destato non poche perplessità la decisione dell’amministrazione comunale di istituire il senso unico nella discesa di contrada Casalena, che dagli uffici periferici della Asl porta all’incrocio con Viale Crispi. I residenti della zona, infatti, hanno dimostrato il proprio malcontento nei confronti del provvedimento che, a loro dire, renderebbe il tratto di strada pericoloso vista la ripidezza della strada, oltre al fatto che, se un senso unico si doveva fare, allora sarebbe stato meglio posizionarlo in salita.

E, quando hanno sottoposto la questione al consigliere del Movimento 5 Stelle Fabio Berardini, la sorpresa è stata ancora maggiore visto che, dalla verifica della documentazione, appare evidente un errore macroscopico. L’ordinanza comunale, infatti, parla proprio di un senso unico in via Achille Grandi, “in direzione di Monti della Laga (lato monte)”, mentre la segnaletica apposta stabilisce l’esatto contrario.

“Questa decisione crea solo disagio e pericolo”, sostiene Flavio, un abitante della zona, che non ha approvato affatto la scelta dell’amministrazione e ha ricordato come già tre anni fa i residenti avevano presentato in Comune una raccolta di firme per chiedere la riqualificazione della zona, il posizionamento di rallentatori e consentire il passaggio lungo il tratto di strada solo a coloro che abitano a Casalena.

“Quando abbiamo provato a chiedere spiegazioni, evidenziando la pericolosità vista la pendenza della strada che supera il 17%”, continua il cittadino, “ci siamo trovati di fronte ad un muro di gomma. Inoltre non si è tenuto affatto conto delle esigenze dei residenti che ora, per compiere magari poche centinaia di metri, sono costretti a fare il giro lungo e passare da Colleatterrato, allungando il percorso di quasi quattro chilometri”.

Mantenere la circolazione a doppio senso, rafforzando le barriere laterali in un tratto di carreggiata o, se proprio non è possibile, posizionare il senso unico a salire. E’ questa, dunque, la richiesta dei residenti che, supportati dal consigliere pentastellato, si stanno muovendo per sottoporre all’attenzione dell’amministrazione alcune proposte che potrebbero migliorare la viabilità della zona senza creare disagi ai cittadini.