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Piazza Sacro Cuore, corso Umberto e waterfront: oltre 6,5 milioni di opere per Pescara

Pescara. Tre importanti interventi esecutivi sulla città di Pescara destinati a migliorarne la qualità urbanistica, il profilo ambientale e l’immagine.

Si tratta dei progetti di rigenerazione urbana di piazza Sacro Cuore e corso Umberto e di rigenerazione/riqualificazione del cosiddetto Waterfront fluviale, entrambi finanziati nell’ambito del PNRR e volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale; la terza azione, grazie a risorse nazionali, mira a contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in corso e coinvolge ancora corso Umberto.

Le opere che andranno a essere realizzate già dal mese di giugno, una volta espletate le gare e per un ammontare complessivo superiore ai 6.5 milioni di euro, sono state presentate e illustrate queste mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Sala della Giunta di Palazzo di città e cui hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, l’assessore al Verde e ai Parchi Gianni Santilli, l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Albore Mascia, il presidente della Commissione Lavori Pubblici Massimo Pastore e il dirigente Fabrizio Trisi, oltre a responsabili e funzionari del settore tecnico dell’amministrazione.

“L’intervento dell’area intorno alla Madonnina – ha esordito il sindaco Carlo Masci –  cambierà il volto di tutta la zona e direi della città. Ci saranno infatti molte più piante, molta più acqua e tanto verde; soprattutto siamo proiettati verso una concezione del territorio che va più verso spazi pubblici a disposizione dei pescaresi e dei turisti e non solo spazi pubblici intesi come passaggio. Sono molto contento di questi due interventi e ringrazio gli amministratori che sono qui con me e il personale degli uffici tecnici. Se abbiamo incrementato di 7 o 8 volte gli investimenti che vedremo sulla città già da quest’anno, per circa 100 milioni, molto del merito va a loro. Ciò che vedremo infatti nel 2023, con una trasformazione positiva dell’assetto urbano che non ha precedenti, non si verificava infatti da almeno 60 anni. Pescara da piccola realtà diventa una grande realtà ed è per questo che questa città è sempre più attrattiva, andando in controtendenza attirando sempre più turisti e aumentando i residenti”.

1. Riqualificazione di Piazza Sacro Cuore e Corso Umberto I – quadro economico complessivo di 1.5 milioni di euro (PNRR)

Il progetto pone quale obiettivo il miglioramento della qualità di decoro urbano per il recupero ed il potenziamento degli spazi come luogo di incontro e di aggregazione, unitamente alla rigenerazione del verde pubblico preesistente finalizzato anche alla mitigazione dei cambiamenti climatici  in corso. L’intervento di che trattasi, infatti, è complementare a un altro intervento sulla stessa area denominato “Interventi di adattamento ai cambiamenti climatici di Corso Umberto I” (punto3), che propone un modello di riconversione e adattamento della città ai cambiamenti climatici attraverso la riduzione del fenomeno dell’isola di calore”. Tra le azioni previste vi è la rigenerazione del verde con la sostituzione dei lecci esistenti, in modo da implementare una nuova e variegata piantumazione che massimizzi gli eco-servizi prodotti dal verde.

2. Rigenerazione urbana – riqualificazione Waterfront fluviale – quadro economico complessivo di 4.21 milioni di euro (PNRR)

Il progetto definitivo esecutivo si pone quale obiettivo la riqualificazione delle aree antistanti il Waterfront fluviale nord, con l’intento di restituire alla città e ai cittadini uno stralcio di territorio urbano che attualmente ospita funzioni e strutture eterogenee e a gestione mista pubblica/privata che hanno scarso dialogo con la città, conferendo agli spazi un aspetto riordinato, con zone a verde, dove passeggiare e incontrarsi, e strutture museali e didattiche curate e funzionali, valorizzando ancor più la suggestiva posizione di tali aree ai margini del fiume e del suo confluire con il mare.

Tutto il progetto è suddiviso in tre aree di intervento individuate come:
a) lungofiume nord, nel tratto della banchina d’attacco di Via Paolucci, (riqualificazione delle aree scoperte a nord della curva di via Paolucci
b) aree destinate a parcheggi per li polo museale e mercato ittico e manutenzione e rinnovo degli elementi costitutivi la piazza della Madonnina (porzione di piazza lato mare)
c) Centro di recupero tartarughe marine e Polo Museale – Museo del Mare.

3. Intervento di adattamento ai cambiamenti climatici – Corso Umberto I – quadro economico complessivo di 533mila euro (fondi nazionali)

Il progetto ha come finalità principale quella dell”adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso la forestazione di C.so Umberto I, il cui verde a oggi è fortemente compromesso per il deperimento o perdita dei lecci ivi dimorati a causa dell’attacco massiccio di vari fitofagi del genere cocciniglia. Di fatto l’avvento del piano Nazionale per l’utilizzo dei prodotti fitofarmaci (entrato in vigore il 2014) ha sempre più limitato l’azione curativa di contenimento degli insetti entomofagi a danno delle alberature cittadine, già compromesse per l’acuirsi di pluriformi fattori abiotici negativi. Tale forestazione andrà a determinare il miglioramento delle condizioni climatiche nell’area interessata dall’intervento, che coinvolge l’asse principale di collegamento dalla stazione ferroviaria sino al mare, interessando P.zza Sacro cuore e C.so Umberto nella I oro completa estensione. Il progetto è inserito nel più ampio intervento di riqualificazione urbana denominato “Riqualificazione di Piazza Sacro Cuore e Corso Umberto”, con il quale condivide la stessa area d’intervento e ne è parte integrante.

Il primo cittadino ha sottolineato in particolare il futuro assetto del lungofiume nord, dove troverà spazio una passeggiata, una vera e propria promenade, che dal palazzo dell’Inps raggiungerà – con il completamento del molo nord – la diga foranea a mare; ma anche fornito il dato delle 13 tonnellate di Co2 che saranno riversate in meno in atmosfera grazie al nuovo patrimonio verde che si sta impiantando e che sarà rinnovato.

 Partecipando all’incontro di questa mattina, l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Albore Mascia ha approfondito il piano dei lavori che a breve saranno cantierizzati:
“Traiamo spunto da quella che fu l’idea di Piccinato – ha affermato – per valorizzare questo collegamento fondamentale di Corso Umberto, tra piazza della Repubblica con la vista del mare e la fontana di Cascella, restituendo a tutta l’area una certa simmetria. Si lavorerà anche sulle quinte di Piazza Sacro Cuore, area su cui la chiesa sarà scoperta alla vista e riacquisirà una centralità. Si tratta di opere di natura ambientale molto gradevoli ma anche infrastrutturali con la creazione di aiuole e fioriere anche a raso, ma soprattutto con sedute che daranno vita a una visione dello spazio urbano più fruibile, sostenibile e quindi come strumento di aggregazione. Il materiale sarà travertino bianco permeabile. La novità forse più apprezzabile è quella dei quattro specchi d’acqua, con due fontane a getto, e due con cordoli, che nell’insieme accompagneranno i passanti sul Corso. Nell’insieme sono opere che contribuiranno a ridurre la calura e l’impatto del cambiamento climatico”.

Saranno rimosse su Corso Umberto e Piazza Sacro Cuore 169 piante morte o malate ma ne saranno piantumate 184; saranno insediati inoltre 2236 arbusti che daranno valore ad altre 22 piante di alto fusto (per un totale di 206). Tutto questo al fine di affrontare in modo sostenibile, di più e meglio, gli effetti del clima che cambia.

“L’occasione delle presentazione di questa importantissima progettualità di ampliamento del verde a Pescara – ha precisato l’assessore al Verde e ai Parchi Gianni Santilli – mi consente anche di fare opportune precisazioni riguardo alle nuove piantumazioni: qui non è che ci divertiamo a eliminare piante in giro per Pescara perché non sono di gradimento mio o del sindaco o di qualcun altro; si tratta infatti solo ed esclusivamente, purtroppo, della sostituzione di piante che sono morte o irrimediabilmente malate. E questo non lo stabilisce Santilli, ma agronomi e professionisti di esperienza. Ringrazio a tal proposito l’agronomo Nicola Tavano e l’architetto paesaggista Dante D’Agostino per questo progetto del verde sul Corso e su Piazza Sacro Cuore. Noi offriremo ai nostri concittadini e ai visitatori, che sono in continuo aumento non solo nel fine settimane, un colpo d’occhio bellissimo di piante sempreverdi che miglioreranno di molto l’attuale aspetto sia della via principale di Pescara che della piazza”.

Una volta espletate le gare rapidamente – è stato precisato – le opere in entrambi i distretti interessati (centro città e lungofiume nord) saranno affidate già a giugno: il completamento su Piazza Sacro Cuore e Corso Umberto I è previsto per novembre; in merito al Waterfront, la conclusione è calendarizzata per la parte iniziale del nuovo anno.