Le violenze si sono consumate nel 2014, quando la ragazzina aveva solo 11 anni, tra Napoli, Pescara e Bergamo.
L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Bergamo dopo che la Corte di Cassazione, lo scorso 17 settembre, ha dichiarato irrevocabile la sentenza di condanna.
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara hanno quindi dato esecuzione al provvedimento dell’Autorità Giudiziaria e hanno trasferito l’uomo nel carcere di Vasto dove sconterà la pena di 3 e mesi 6 di reclusione.