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Montesilvano, Manifesto Stella Maris: anche Cesare Manzo ci mette la firma

Montesilvano. Un’altra firma è stata apposta sul Manifesto Stella Maris, il progetto che prevede l’allestimento dei corsi dell’Accademia di Belle Arti nell’edificio della ex colonia marina, promosso dal Comune in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Roma.

A metterci la firma, stavolta, è Cesare Manzo, gallerista pescarese, profondo conoscitore dell’arte contemporanea in tutte le sue sfaccettature e con tutti i suoi maggiori protagonisti, compreso il giovanissimo Andrea Pazienza, che era poco più di un ragazzino quando andava ad aiutare Manzo in galleria.

“Sono veramente contento che questa Amministrazione si sia impegnata a trovare una soluzione intelligente per un edificio storico così importante. La presenza dell’Accademia delle Belle Arti di Roma potrebbe rappresentare un concreto rilancio non solo economico ma anche culturale per Montesilvano e per tutta l’Area Vestina” ha affermato Manzo, che agli inizi degli anni Novanta aveva promosso il progetto ‘Fuori Uso’, finalizzato al recupero degli edifici abbandonati della città, affinchè diventassero spazi di confronto e di espressione per gli artisti.

“Personalmente sono lusingato che il sindaco mi abbia chiesto qualche consiglio per valutare possibili progetti di respiro nazionale ed internazionale che abbiano la Stella Maris e Montesilvano come scenario privilegiato. Credo di aver dimostrato, nei miei 50 anni di attività nel mondo dell’arte, di aver fatto cose importanti. Prometto al sindaco Maragno di far avere quanto prima qualche idea progettuale di sicuro successo”.

E intanto proseguono le interlocuzioni dell’Amministrazione comunale con la direttrice dell’Accademia di Belle Arti, Tiziana D’Acchille. Nei prossimi giorni si terrà un incontro a Roma, che potrebbe rappresentare un passo decisivo nell’evoluzione del progetto.

Il manifesto, sottoscritto lo scorso maggio da Maragno e D’Acchille, vedrà l’edificio della ex colonia marina ‘Stella Maris’ diventare sede staccata dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Dopo una prima fase di polemica da parte dell’Accademia di Belle Arti de L’Aquila, il manifesto ha subito raccolto intorno a sé numerose adesioni dal mondo politico, culturale ed economico della regione; hanno sottoscritto il manifesto d’intenti: il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso; il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, diversi privati, tra cui Confindustria Chieti – Pescara; Bcc Abruzzese Cappelle sul Tavo; Cna Pescara; Fondazione Aria; Lions Montesilvano; Rotary Pescara; firmatari del manifesto, anche esponenti del mondo della cultura e della politica locale: Vincenzo Centorame, Dante Marianacci, Gino Di Paolo, Venceslao Di Persio, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Paola Marchegiani.

Anche Gioacchino Alfano, sottosegretario di Stato alla difesa, ha sottoscritto il manifesto lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica svoltasi a Montesilvano.

L’idea è quella di attivare presso la struttura dell’ex Colonia Marina ‘Stella Maris’ corsi di fashion design e costumistica di spettacolo, sia cinematografico che teatrale, creare un laboratorio di produzione di arazzi, nonché organizzare master e corsi estivi, che saranno realizzati anche con il contributo finanziario del Ministero della Pubblica Istruzione. Saranno attivati corsi a numero chiuso, con docenti ed alunni di provenienza anche extra nazionale, per il conseguimento di diplomi di I°, II° e III° livello, oltre a dottorati e master per promuovere a livello internazionale la ricerca nelle arti visive.

Oltre all’aspetto formativo, il progetto include anche la possibilità di ospitare nella Colonia Marina e sul lungomare collezioni di arte contemporanea, attraverso donazioni. Probabile riqualificazione urbana anche per l’area circostante all’edificio della ‘Stella Maris’ e per la vicina ‘Villa Delfico’.